Taormina celebra Camilleri, il genio empedoclino nel centenario della nascita
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La Sicilia, quella terra che Andrea Camilleri seppe raccontare con l’amore viscerale del figlio e il disincanto del pensatore più acuto, gli restituisce un omaggio all’altezza del suo genio in occasione del centenario della nascita. Il Teatro Antico di Taormina, luogo iconico dal fascino senza tempo, ospiterà due serate-evento il 5 e il 6 settembre, data esatta dell’anniversario, per ripercorrere la parabola di uno degli autori più significativi del Novecento italiano. La scelta del sito non è casuale, ma riflette la volontà di coniugare la grandezza del personaggio con un’eccellenza paesaggistica e culturale che egli stesso avrebbe amato.
L’evento, che punta su ospiti e contenuti di alto profilo, si propone di esplorare la multiforme personalità del creatore di Vigàta: non solo scrittore di straordinario successo, ma anche regista, sceneggiatore e, soprattutto, acuto interprete della complessità umana. Come egli stesso ebbe a dire in una delle sue ultime interviste, auspicando di essere ricordato semplicemente «come una persona perbene», quel tratto di umiltà intelligente ha sempre caratterizzato una carriera lunga e poliedrica, segnata da un’indomita curiosità.
Proprio nella stessa serata del 6 settembre, Rai 1 trasmetterà in prima visione il documentario «Camilleri 100», prodotto da Rai Documentari e Quoiat Films. Attraverso un meticoloso lavoro di archivio e preziose testimonianze, il filmato diretto da Francesco Zippel promette di svelare l’uomo dietro il mito, in un viaggio intimo che tocca i suoi esordi come regista teatrale e il profondo legame con la moglie Rosetta.




