Fiorentina, un ko che pesa come un macigno. Il Mainz rimonta allo scadere

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La Fiorentina, che pure aveva imbastito una prima prova di notevole spessore, non riesce a voltare pagina e affonda nel recupero contro il Mainz, un risultato il cui peso, come ha sottolineato l'allenatore ad interim Daniele Galloppa, appare superiore a quello di una semplice sconfitta. I viola, i quali avevano trovato il vantaggio con Sohm nel primo tempo, hanno gestito le fasi iniziali della partita con un controllo che sembrava preludere a una serata senza intoppi, creando diverse occasioni per allungare; Piccoli, Fazzini e Kean, in particolare, sono andati vicinissimi al gol che avrebbe probabilmente chiuso i giochi. La squadra tedesca, però, pur essendo ultima in Bundesliga, non si è mai arresa e ha approfittato di una disattenzione difensiva in zona Cesarini per ribaltare il risultato.

Gli errori si pagano a caro prezzo

Dopo il pareggio di Hollerbach, che ha colto una palla persa in una zona pericolosa, la partita è entrata in una fase di grande equilibrio, con la Fiorentina che sembrava ormai avviata verso un pari che, seppur amaro, avrebbe mantenuto la vetta del girone in coabitazione. È stato invece Lee Jae-Sung, allo scadere dei minuti di recupero, a segnare la rete del sorpasso, punendo ancora una volta una reazione difensiva non all'altezza della situazione. Un episodio, quest'ultimo, che ha di colpo cancellato il buon lavoro svolto per larga parte della gara e che consegna ai viola una battuta d'arresto particolarmente dolorosa per le dinamiche con cui è maturata.

Le parole di Galloppa dopo la mazzata

“Questa sconfitta è una mazzata”, ha affermato Daniele Galloppa, al quale è stata affidata la squadra dopo l'esonero di Stefano Pioli e che ha così vissuto un debutto amarissimo sulla panchina viola. Il tecnico ad interim, evitando giri di parole, ha riconosciuto la gravità del momento: “Purtroppo questo risultato e il modo con cui è arrivato pesa, dispiace sempre prendere gol all'ultimo minuto ma in un momento come questo per la Fiorentina pesa ancora di più”. Una dichiarazione che riflette la consapevolezza di come gli errori, in un contesto già fragile, finiscano per essere pagati con un interesse molto alto, minando la fiducia del gruppo.

La classifica e il futuro

Con questo successo, il Mainz consolida la sua posizione in testa al gruppo, raggiungendo il punteggio pieno di 9 punti, mentre la Fiorentina si ferma a quota 6, vedendo sfumare l'opportunità di restare agganciata alla vetta. La sconfitta, oltre al danno in termini di risultato immediato, rappresenta un duro colpo per il morale di una squadra che cerca ancora un'identità dopo il cambio in panchina e che deve ora reagire trovando in fretta quelle certezze che finora sono mancate, soprattutto nella gestione delle fasi decisive degli incontri.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.