A Barcellona un murale per Maricarmen, l'87enne sfrattata simbolo delle proteste per la casa

A Barcellona un murale per Maricarmen, l'87enne sfrattata simbolo delle proteste per la casa
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ESTERI Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un'aureola, ali bianche e una chiave stretta tra le mani. Così l'artista TVBoy ha raffigurato Maricarmen Abascal, l'87enne spagnola diventata il volto della lotta alla crisi immobiliare, su un muro di Barcellona. Il graffito, realizzato il giorno dopo la sua morte, la ritrae con una veste candida e un sorriso sereno; accanto, la scritta «Maricarmen per sempre».

La chiave e il significato del ritratto

La chiave che la donna tiene in mano richiama quella della casa in cui non è più tornata, ma evoca anche le rappresentazioni tradizionali di San Pietro con le chiavi del paradiso. L'opera è comparsa in calle Rec Comtal, all'incrocio con Basses de Sant Pere, nel quartiere della Ribera, poco distante dall'Arco di Trionfo. Molti passanti si sono fermati a scattare foto, definendo il murale un modo per «toccare le anime e sentimenti profondi».

La storia di Maricarmen

María del Carmen Abascal, conosciuta da tutti come Maricarmen, viveva da oltre settant'anni nell'appartamento del quartiere Retiro a Madrid, dove era arrivata a 17 anni con la famiglia. Il contratto di affitto, firmato dal padre nel 1956, era stato subrogato prima alla madre e poi a lei. Nel 2018 l'immobile è stato acquistato dalla società Urbagestión, che ha considerato scaduto il vecchio contratto e ha imposto un canone mensile di 2.650 euro, contro i circa 500 che la donna pagava in precedenza e i 1.400 euro della sua pensione.

Lo sfratto e le proteste

Dopo anni di battaglie legali, il 23 settembre 2026 la polizia ha eseguito lo sfratto: Maricarmen è stata portata fuori casa su una barella, davanti a centinaia di persone radunate in suo sostegno. Le immagini della donna allontanata in ambulanza hanno scatenato proteste in tutta la Spagna, con un accampamento nella Puerta del Sol a Madrid e manifestazioni in decine di città.

Nei giorni successivi la proprietà aveva accettato di offrirle un nuovo contratto a un canone ridotto, ma l'anziana non ha mai fatto ritorno a casa.

La morte e le reazioni

Maricarmen è morta mercoledì 7 ottobre 2026 nell'ospedale Gregorio Marañón di Madrid, dove era ricoverata dallo sfratto per ansia ed esaurimento. Il sindacato degli inquilini, che l'aveva accompagnata nella sua battaglia, ha parlato di una soluzione «arrivata troppo tardi». Il caso ha aperto una crisi politica nel Paese e ha portato all'annuncio di elezioni anticipate per il 29 novembre.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.