Parma e Cremonese si annullano, Cuesta: "Porta inviolata positiva, ma serve più concretezza"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un pareggio senza gol e senza eccessivi patemi, quello che ha caratterizzato la sfida tra Cremonese e Parma al Giovanni Zini, incontro dalla doppia faccia che ha visto i ducali più pericolosi nella prima frazione e i grigiorossi meglio in campo dopo l’intervallo. L’allenatore del Parma, Carlos Cuesta, ha riconosciuto il valore dell’avversaria, sottolineando come la sua squadra abbia incontrato “una Cremonese molto organizzata, soprattutto nel secondo tempo hanno provato ad avere più la palla”. Pur evidenziando i progressi del proprio collettivo, unito da appena diciannove giorni, il tecnico ha ammesso una certa carenza in fase realizzativa, affermando che “bisogna migliorare in questo aspetto e concretizzare”.

Sull’altra sponda, Davide Nicola ha mostrato soddisfazione per il passo in avanti compiuto dai suoi in termini di solidità difensiva, pur rimarcando la necessità di altro tempo per esprimersi al meglio. “I ragazzi difensivamente hanno fatto meglio rispetto a Verona, con più equilibrio”, ha commentato l’allenatore della Cremonese, spiegando la strategia di far costruire basso il Parma per poi colpirlo negli spazi liberi. Un piano non completamente riuscito, ma che ha garantito un punto importante.

Tra gli elementi positivi emersi dal campo, Cuesta ha voluto spendere parole di lode per il danese Andreas Sorensen, descritto come “una mezz'ala di inserimento che ha capacità di dare equilibrio alla squadra”, definendolo senza mezzi termini “un giocatore di squadra” che aiuta tantissimo il reparto. Un giudizio che trova riscontro nelle valutazioni di fine partita, le quali hanno visto il Parma uscire complessivamente meglio dalla sfida.

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