Europa 2025, il sorpasso dell'auto elettrica: una nuova su cinque viaggia a batteria
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Redazione Economia
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Il quadro complessivo dell’anno, che comprende anche i paesi dell’area Efta e il Regno Unito, parla di una crescita moderata, attestatasi al 2,4% con oltre 13,2 milioni di unità vendute, un segnale di timida ripresa che non riesce ancora a colmare il divario con i volumi pre-pandemia. È all’interno di questo scenario, tutt’altro che euforico, che si consuma la vera rivoluzione nelle preferenze degli automobilisti. Mentre le alimentazioni tradizionali, come il benzina e ancor più il diesel, vedono erodersi costantemente le loro quote, le tecnologie ibride si affermano come la scelta più popolare, coprendo da sole più di un terzo del mercato. La vera spinta propulsiva, però, arriva dal segmento delle auto a batteria, che ha saputo conquistare spazi sempre più ampi mese dopo mese.
A dicembre, infatti, si è registrato un evento simbolico di grande impatto: le immatricolazioni di veicoli elettrici puri hanno, per la prima volta, superato quelle delle vetture a benzina nell’Unione Europea. Un sorpasso che non sarebbe stato possibile senza l’apporto decisivo dei nuovi costruttori, in particolare quelli cinesi, i quali, con modelli competitivi sul piano dei costi e della tecnologia, hanno ampliato in modo significativo l’offerta a disposizione. Tra questi, spicca il caso di BYD, il cui tasso di crescita esponenziale, superiore al 200%, dimostra quanto dinamico e aperto a nuovi attori sia ormai diventato il panorama continentale. Le plug-in ibride, dal canto loro, pur crescendo, sembrano vivere una fase di consolidamento, mentre le full electric raccolgono i frutti di investimenti industriali massicci e di una rete di ricarica in via di estensione.




