Nubifragio nel Catanese, strade come fiumi, auto trascinate dalla furia dell’acqua
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Redazione Interno
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Un nubifragio di eccezionale intensità ha colpito la provincia di Catania, trasformando le strade in veri e propri fiumi e causando gravi disagi alla popolazione. A Riposto, in particolare nella frazione di Torre Archirafi, oltre 30 richieste di soccorso sono state registrate, con automezzi trascinati dalla furia dell’acqua sotto una pioggia battente. Fortunatamente, al momento non si segnalano dispersi.
Ad Aci Sant’Antonio, i vigili del fuoco sono intervenuti per soccorrere alcuni automobilisti bloccati nelle loro auto in via Aldo Moro, dove alcune persone sono rimaste intrappolate in un supermercato completamente allagato. Le zone più colpite dal maltempo in Sicilia sono quelle dei comuni di Giarre, Acireale e Riposto, con decine di interventi dei vigili del fuoco per persone bloccate nelle auto, strade allagate e smottamenti. La situazione è particolarmente critica sulla A18, l’autostrada Messina-Catania, che è stata chiusa a causa degli allagamenti.
A Torre Archirafi, l’esondazione di un torrente ha trascinato alcune auto parcheggiate fino al mare, mettendo in pericolo la vita degli automobilisti. In un caso, un conducente è riuscito a salvarsi per miracolo. L’allerta meteo è stata estesa da Catania a Palermo, con numerosi interventi dei vigili del fuoco per far fronte agli allagamenti e ai disagi causati dal maltempo. Ad Acireale, vere e proprie cascate si sono formate dai tetti delle abitazioni, aggravando ulteriormente la situazione.
La chiusura dell’autostrada A18 ha causato notevoli disagi alla circolazione, con problemi segnalati anche a Siracusa




