Mps lancia un'offerta su Mediobanca
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Redazione Economia
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La recente mossa di Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps) ha scosso il mondo bancario italiano. All'alba del 24 gennaio, Mps ha annunciato un'offerta pubblica di scambio totalitaria volontaria sulle azioni ordinarie di Mediobanca, con l'obiettivo di creare un terzo polo bancario italiano. Questa operazione, che ha ricevuto l'approvazione del governo e del centrodestra, rappresenta un tentativo di consolidamento nel settore bancario, dopo che precedenti tentativi erano falliti nei mesi scorsi.
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha commentato l'offerta definendola trasparente e nell'interesse dell'economia italiana. Giorgetti ha sottolineato la fiducia del governo nel management di Mps, che ha ottenuto risultati eccezionali e ha presentato una proposta di mercato chiara. Se il mercato risponderà positivamente, il governo sarà soddisfatto; in caso contrario, ne prenderà atto.
L'offerta di Mps su Mediobanca arriva in un momento di grande fermento nel settore bancario italiano. La battaglia per il controllo delle Generali, che vede contrapposti la maggioranza del consiglio della compagnia e gli azionisti rilevanti Delfin e Caltagirone, è ancora in corso. L'operazione proposta dal CEO delle Generali, Philippe Donnet, prevede l'aggregazione con il gruppo francese Bpce-Natixis nell'asset management, creando un campione con 1.800 miliardi di masse gestite.
Il consiglio di amministrazione di Mediobanca, che si riunirà all'inizio della prossima settimana, valuterà l'offerta di Mps.




