Garlasco, il colonnello Cassese sulla Sit a Sempio nel 2008: "Lo scontrino del parcheggio di Vigevano non sembrava anomalo"
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Le dichiarazioni del colonnello Gennaro Cassese, all’epoca tra i responsabili delle indagini sul delitto di Garlasco, hanno riportato alla luce le dinamiche dell’audizione di Andrea Sempio del 2008 e spiegato perché alcuni elementi oggi al centro del dibattito non destarono particolari sospetti. Il carabiniero ne ha parlato in diretta a Morning News, affrontando in particolare il tema dello scontrino del parcheggio di Vigevano, conservato da Sempio per circa un anno e consegnato agli investigatori come possibile alibi per il giorno dell’omicidio di Chiara Poggi. (Il Giornale d'Italia)
Se ne è parlato anche su altre testate
Fiorda lo sostiene ricordando che “non si tratta di ricina semplicemente estratta dal seme” bensì “è qualcosa di più complesso”. L’assassino della ricina “è sicuramente esperto“. (Virgilio)
Mattina News Avvelenamento a Pietracatella, parla il fratello di Antonella Di Ielsi - 17/07/2026 Pietracatella, piccola comunità a 30 km da Campobasso, è stata sconvolta dalla misteriosa morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, madre e figlia uccise da un potente veleno durante le scorse feste natalizie. (RaiPlay)
Queste certezze - estrapolate dalle 838 pagine della perizia medico-legale depositata alla Procura di Larino, che indaga ancora contro ignoti in merito al duplice omicidio premeditato - attestano che Antonella Di Ielsi e la figlia Sara di Vita sono morte per «un’intossicazione acuta da tossine del ricino» e che molto probabilmente hanno assunto la sostanza per via orale, quindi diluita in una bevanda o in un cibo. (Il Messaggero)

"Il mio assistito è sempre stato tranquillo perché lui ha ritenuto di aver fatto tutto quello che era nelle sue possibilità, quindi avere oggi un'ulteriore conferma con la perizia che è stata depositata dai quattro consulenti è come dire un'ulteriore prova del fatto che non c'era nessuna possibilità di salvare le ragazze", afferma l'avvocato. (Mediaset Infinity)
Negli ultimi giorni le indagini sul duplice omicidio di Pietracatella di Antonella Di Ielsi e di sua figlia Sara per avvelenamento da ricina si sono concentrate sulle analisi scientifiche e su dispositivi elettronici e altri materiali sequestrati nella casa dove vivevano le due donne con gli altri familiari. (RaiPlay)
CAMPOBASSO. Giallo di Pietracatella, sulla morte di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi, avvelenate dalla ricina, l’inchiesta entra nel vivo, ma serve ancora tempo agli investigatori per risolvere il caso, “unico al mondo”, come è stato definito. (isnews.it)




