Divieto di trasferta per i playoff: a Brescia si gioca a porte chiuse per i tifosi dell’Ascoli

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre la febbre del calcio sale vertiginosamente in città, con lo stadio "Mario Rigamonti" pronto a registrare il tutto esaurito per la seconda volta consecutiva (un evento che forse nemmeno ai tempi d’oro di Baggio e Mazzone si era verificato con tale intensità), la macchina della sicurezza detta le sue rigide condizioni. tuttocampo +3

In occasione della finale d’andata dei playoff del campionato nazionale di Serie C, in programma il 2 giugno tra Union Brescia e Ascoli, il prefetto della provincia Andrea Polichetti ha firmato un provvedimento che di fatto azzera la presenza fisica dei sostenitori ospiti.

Il decreto, che mira a prevenire possibili criticità legate all’ordine pubblico, vieta non solo la vendita ma anche la cessione a qualsiasi titolo dei tagliandi per tutti i settori dello stadio ai residenti delle regioni Marche e Abruzzo. tuttocampo +3

Una scelta, questa, che arriva dopo le valutazioni del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive e che rispecchia una linea di cautela estrema, già sperimentata nelle fasi precedenti della post-season. ilrestodelcarlino +3

Un provvedimento reciproco: l’ombra dei divieti incrociati

Se da un lato il "Rigamonti" sarà blindato per chi arriva da fuori, dall’altro lo scenario non cambierà tra una settimana al "Del Duca".

Le disposizioni adottate dalla prefettura di Brescia anticipano, di fatto, una sorta di reciprocità istituzionale, vista la consolidata prassi di applicare limiti analoghi anche per la gara di ritorno in programma domenica 7 giugno. ilrestodelcarlino +3

Ne consegue che l’ultimo atto di questa stagione, quello che assegna il pass per la cadetteria (dopo le promozioni dirette di Vicenza, Arezzo e Benevento), si giocherà interamente senza il consueto scambio di tifoseria tra le due contendenti.

È una decisione che lascia spazio a interpretazioni contrastanti, soprattutto se si considera che durante le semifinali la presenza di sostenitori della Salernitana al "Rigamonti" non aveva generato particolari eventi critici tali da giustificare una stretta così drastica per una partita dall’appeal mediatico ancora più alto. corriereadriatico +3

La risposta del club e l’abbraccio virtuale del "Del Duca"

In risposta a questa interdizione, che impedisce ai propri sostenitori di seguire la squadra di Tomei in trasferta, la società bianconera e l’amministrazione comunale di Ascoli Piceno hanno organizzato un evento collaterale per non lasciare soli i propri tifosi.

È stato allestito un maxi schermo all’interno dello stadio "Del Duca", dove i residenti potranno seguire in diretta e gratuitamente la sfida del "Rigamonti". sportface +3

Un modo, questo, per trasformare un divieto in un momento di aggregazione, cercando di mantenere alto il sostegno morale alla squadra in quella che, di fatto, è la partita più importante dell’intera annata sportiva. Nel frattempo, la vendita dei tagliandi per i settori riservati ai locali procede a ritmi serrati; i dati parlano di un’affluenza record, con Curva e Tribuna esaurite in poche ore dalla messa in vendita. diretta +3

Il contesto sportivo: Corini e Tomei pronti al duello

Sul piano puramente tecnico, che rimane l’essenza della contesa nonostante le tensioni logistiche, la posta in palio è altissima. L’allenatore delle Rondinelle, Corini, punta sulla spinta emotiva dei 180 minuti casalinghi per ribaltare il pronostico, chiedendo ai suoi di non focalizzarsi sullo spettro dei cartellini gialli (che riguarda ben otto diffidati in casa biancazzurra). tuttocampo +3

Dall’altra parte, la formazione guidata da Tomei dovrà fare a meno del calore umano dei propri sostenitori, confidando nelle qualità dei singoli come Chakir e Milanese per impensierire la retroguardia bresciana. Saranno 180 minuti di passione, come li definisce la cronaca locale, nei quali l’identità e la determinazione prevarranno sulla tattica astratta; l’abbraccio fisico dei tifosi, in questa circostanza, rimarrà confinato ai soli spalti di casa. ottopagine +3

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