Maratona di Roma, 36mila in corsa tra storia e record: il bis di Rutto e il primato di Kibiwot
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Redazione Sport
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Il fragore dell’inno di Mameli, eseguito dalla Banda musicale del di Polizia di Roma Capitale e impreziosito dalla voce del mezzo soprano Isabella Amati, ha fatto da prologo puntuale alle 8,10 quando il via ufficiale è stato dato dai Fori Imperiali per la 31ma edizione della manifestazione. Si è rinnovata così, anche quest’anno, la tradizione che precede lo sparo di partenza: il Gruppo Storico Legione Romana ha marciato solenne verso la “starting line”, consegnando idealmente le chiavi della città a un esercito di 36mila atleti, un numero che testimonia la capacità di richiamo di un evento capace di trasformare completamente la viabilità urbana, in particolare nei quadranti di Ostiense, Prati e nel centro storico, con strade chiuse e bus deviati per oltre 40 chilometri di percorso.
Un duello keniano decide la gara maschile
Sulla distanza regina, la sfida maschile ha regalato un’emozionante volata a due, con il bis del keniano Asbel Rutto che ha saputo confermare il titolo conquistato lo scorso anno. Il suo crono di 2h06:32 racconta di un successo sofferto, costruito metro dopo metro in un testa a testa serrato con il connazionale Henry Tukor Kichana, giunto al traguardo con un ritardo di appena quattro secondi (2h06:36). A completare il podio maschile è salito l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa, terzo con il tempo di 2h07:44, a testimonianza di un alto tasso tecnico che ha caratterizzato la competizione sulle strade lastricate di storia.
Kibiwot firma il record della gara al femminile
Nel settore femminile, la prestazione della keniana Pascaline Kibiwot ha assunto i contorni di una cavalcata solitaria, tanto netta da consentirle di riscrivere il primato della competizione. Il nuovo limite fissato in 2h22:44 rappresenta il momento di maggiore rilievo tecnico di questa edizione, una dimostrazione di forza che ha lasciato il segno in una giornata comunque ricca di agonismo. La sua vittoria, arrivata senza incertezze, ha aggiunto ulteriore prestigio a una manifestazione che ha visto sfilare tra i vettori e le antiche pietre un numero record di partecipanti.
La capitale si anima tra numeri e viabilità
La festa, iniziata già nei giorni precedenti con l’animazione del villaggio dedicato alla Acea Run Rome The Marathon, ha coinvolto direttamente oltre 120mila persone, considerando la somma di atleti e accompagnatori che hanno invaso la città. Un afflusso che ha richiesto una metamorfosi completa della viabilità, con modifiche al percorso dei bus e un’ampia zona rossa istituita per consentire lo svolgimento della gara in sicurezza. Alle premiazioni, a suggellare il valore sportivo della giornata, era presente il presidente FIDAL Lazio Fabio Martelli, a rimarcare l’importanza di un evento che, ormai da tre decenni, rappresenta un appuntamento fisso nel calendario internazionale del podismo.




