Verstappen e Valentino Rossi a Portimão: gara amara per entrambi
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Redazione Sport
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Max Verstappen e Valentino Rossi hanno vissuto un finale di stagione complicato nel GT World Challenge Europe a Portimão. Il campione di Formula 1 ha concluso la gara al nono posto dopo una penalità che ha compromesso le sue possibilità di salire sul podio, mentre l'ex fuoriclasse della MotoGP ha terminato in cinquantesima posizione. L'atteso confronto tra i due protagonisti del motorsport, impegnati per la prima volta nella stessa competizione automobilistica, è stato condizionato da difficoltà differenti, emerse già durante le sessioni di qualificazione.
Le qualifiche e l'errore di Rossi sui limiti della pista
Il pilota italiano aveva iniziato il fine settimana portoghese con un risultato incoraggiante nelle prove libere. La BMW M4 GT3 EVO numero 46 del Team WRT, condivisa con Max Hesse e Neil Verhagen, aveva ottenuto il quinto tempo assoluto nella prima sessione, fermando il cronometro su 1'42''706. Una prestazione che aveva collocato l'equipaggio tra i più veloci, ad appena 63 millesimi dalla migliore prestazione registrata dall'Audi di Eastalent Racing. Nella sessione successiva, invece, il traffico e un programma di lavoro orientato al passo gara avevano impedito alla vettura di ripetere il risultato iniziale.
Il momento più difficile è arrivato durante le qualifiche, quando il Dottore si è visto cancellare un giro per il mancato rispetto dei limiti della pista. L'episodio ha penalizzato il lavoro dell'equipaggio e ha complicato la preparazione della corsa. Anche Verstappen ha incontrato difficoltà nella ricerca della prestazione, con una Mercedes-AMG GT3 EVO numero 3 che non ha espresso tutto il proprio potenziale sul giro secco. Un problema di assetto ha contribuito al risultato poco soddisfacente della formazione composta dall'olandese, Ben Barnicoat e Chris Lulham.
Dal contatto nelle prove libere alla penalità in gara
L'esordio sul circuito dell'Algarve era stato movimentato fin dai primi minuti. Il pilota della Red Bull era stato coinvolto in un contatto con un'altra vettura durante la sessione mattutina, episodio finito all'attenzione dei commissari sportivi. La sua formazione aveva poi chiuso quella fase di attività in ventesima posizione, a circa quattro decimi dalla vetta. Nel pomeriggio era arrivato un miglioramento significativo, grazie soprattutto al compagno Lulham, autore di un giro in 1'43''229 che aveva portato la macchina al quarto posto della seconda sessione di prove libere.
La gara di sabato 17 ottobre, disputata sulla distanza di tre ore, ha riservato un altro contrattempo alla squadra Verstappen Racing. Una penalità ricevuta durante la corsa ha fatto perdere terreno alla Mercedes, impedendole di trasformare il proprio ritmo in un piazzamento nelle prime posizioni. Al traguardo il distacco dai vincitori è stato di 18,556 secondi, mentre la BMW dell'equipaggio italiano ha concluso con 19 giri di ritardo. Due risultati determinati da circostanze diverse, in una competizione caratterizzata dalla presenza di numerosi equipaggi professionistici.
Mercedes vince davanti alle Porsche nel finale di stagione
Il successo assoluto è andato alla Mercedes-AMG Team GetSpeed affidata a Ralf Aron, Maximilian Götz e Fabian Schiller, capace di completare 94 giri. Alle sue spalle ha terminato la Porsche 911 GT3 R EVO della Lionspeed GP, guidata da Ricardo Feller, Thomas Preining e Bastian Buus, seconda con un distacco di 5,062 secondi. Il terzo gradino del podio è stato conquistato da Morris Schuring, Dorian Boccolacci e Alessio Picariello sulla vettura del team Boutsen VDS, arrivata a 5,411 secondi dai primi classificati.
La quarta posizione è stata ottenuta dalla Ferrari 296 GT3 EVO di Selected Car Racing, affidata a Frederik Schandorff, Malte Ebdrup e Simon Birch. Quinta la BMW del Team WRT con Amaury Cordeel, Matisse Lismont e Ignacio Montenegro, seguita dalla McLaren di Garage 59 condotta da Joseph Loake, Dean Macdonald e Jack Hawksworth. La classifica ha inoltre registrato diversi ritiri, tra cui quello dell'Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO guidata da Mattia Drudi, Ross Gunn e Nicki Thiim.
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