Caldo torrido in Liguria, a rischio bollino rosso: mare a 27° e notti tropicali

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Liguria è stretta nella morsa di un’ondata di calore eccezionale, con temperature che toccano i 37°C e il mare che, al largo della Spezia, supera i 27°C, valori ben più alti rispetto alla media degli ultimi anni. L’afa opprimente, unita alle cosiddette "notti tropicali" – in cui il termometro non scende sotto i 20-22°C – rende il disagio sempre più marcato, passando da "moderato" a "elevato". Per lunedì 30 giugno, inoltre, non è escluso che venga emesso il bollino rosso, il livello di allerta più grave per le ondate di calore, dopo quello arancione già in vigore per il fine settimana.

La Regione Liguria, anticipando l’aggravarsi della situazione, ha emanato un’ordinanza a protezione dei lavoratori esposti al sole per ore, soprattutto nel settore agricolo, florovivaistico e nei cantieri edili. Misure che, seppur necessarie, non bastano a mitigare i rischi per la salute, in particolare per anziani, bambini e chi soffre di patologie croniche. Per questo, è stato attivato il piano caldo, che coinvolge Comune, Asl 3, terzo settore e servizi sociali, con l’apertura di oasi climatizzate nei municipi, biblioteche e musei.

Il ministero della Salute ha già dichiarato l’allerta arancione per sabato e domenica, ma i modelli meteo lasciano presagire un ulteriore peggioramento. Se le previsioni verranno confermate, lunedì potrebbe scattare il bollino rosso, con conseguenti misure straordinarie per limitare gli effetti del caldo sulla popolazione. Intanto, il Comune di Genova e la Regione intensificano il monitoraggio, pronti a intervenire in caso di necessità.

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