Notte di Capodanno movimentata per l'elisoccorso nelle Dolomiti
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Redazione Interno
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La notte di Capodanno ha visto un'intensa attività per la rete dell'emergenza-urgenza dell'Ulss Dolomiti, con sei missioni di elisoccorso effettuate il 31 dicembre. Tra gli interventi più significativi, il recupero di tre alpinisti padovani, rimasti bloccati sui Lastoni di Formin, a causa di un errore nella discesa. I tre giovani, due ragazzi e una ragazza di età compresa tra i 21 e i 24 anni, avevano scalato la via Re Artù, ma, notando un cordino che non faceva parte della via di rientro, hanno iniziato a calarsi, rimanendo bloccati a circa 60 metri sotto la cima. Il soccorso alpino e speleologico, con un intervento complesso, ha trasportato due squadre di soccorritori in elicottero, riuscendo a salvare i tre alpinisti poco dopo la mezzanotte.
Oltre a questo intervento, la serata del 31 dicembre ha visto anche il soccorso di un uomo caduto da un poggiolo a Danta di Cadore. L'uomo, inizialmente trasportato a Belluno, è stato poi trasferito a Treviso in codice 2. Le missioni di elisoccorso hanno riguardato anche traumi in pista, con numerosi interventi per incidenti sugli impianti sciistici della zona.
La notte di San Silvestro ha rappresentato una sfida per il servizio d'emergenza, con oltre duecento accessi ai pronto soccorso di Belluno, Feltre, Agordo e Pieve di Cadore. Gli interventi hanno spaziato dal recupero di alpinisti in difficoltà a traumi sulle piste, evidenziando l'importanza di un sistema di soccorso efficiente e ben coordinato.
La notte di Capodanno ha messo a dura prova la rete dell'emergenza-urgenza dell'Ulss Dolomiti, che ha saputo rispondere prontamente alle numerose richieste di intervento, garantendo assistenza e soccorso in situazioni critiche.




