Milano batte Udine al fotofinish, la tripla di Brooks scrive il finale
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Redazione Sport
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Quando la palla, lanciata con un gesto di pura necessità dall’angolo sinistro del campo, ha iniziato la sua parabola, il tempo era già scaduto. Il pubblico dell’Allianz Cloud, che fino a un attimo prima tratteneva il fiato, ha esploso in un boato che ha sepolto il suono stesso della sirena. Armoni Brooks, ricevuta la palla su una rimessa studiata a tavolino con soli due secondi e tre decimi da giocare, ha risolto con un dardo da tre punti una partita che sembrava ormai compromessa per l’Olimpia Milano, regalando alla squadra di casa un successo per 85-84 che sa di miracolo tardivo. Una conclusione drammatica, che ha ribaltato le sorti di un match nel quale Milano, nonostante il favore del campo, ha faticato enormemente per trovare continuità e controllo.
La lunga rimonta e il climax nel finale
La squadra, infatti, ha dovuto inseguire per gran parte del primo tempo, mostrando qualche incertezza sia in attacco che nella fase difensiva. Il divario, anzi, si è fatto più minaccioso nel corso della terza frazione, quando Udine è riuscita a portarsi avanti anche di nove punti, sfruttando qualche passaggio vuoto degli uomini di casa e costruendo un margine che, a pochi minuti dalla fine, sembrava sufficiente per aggiudicarsi la trasferta. La reazione di Milano, tuttavia, è stata graduale e tenace, permettendo di riagganciare gli avversari e di dare vita a un finale di partita intenso, dove ogni possesso ha assunto un peso decisivo.
Il duello a distanza che ha deciso tutto
È proprio nell’ultimo minuto che la sfida si è trasformata in un serrato botta e risposta dalle lunghe distanze, un duello di precisione che ha eletto a protagonisti assoluti i tiratori. Dopo un canestro importante di LeDay, è toccato a Mirza Alibegovic, con una tripla siderale realizzata in movimento, dare nuovamente a Udine un vantaggio che, a soli tre secondi dal termine, sembrava l’ultima parola. Una soluzione di rara difficoltà, che ha congelato il palazzetto milanese. L’azione successiva, però, era tutto ciò che restava: un’ultima palla da mettere in gioco, un solo passaggio possibile e lo scatto liberatorio di Brooks, il quale, senza nemmeno prendere terra, ha scagliato la risposta che ha valso la vittoria.
Il quadro della giornata in Serie A
La domenica di basket è stata ricca di emozioni anche negli altri campi. Nel pomeriggio, Sassari ha interrotto il buon momento di Brescia, costringendola alla seconda sconfitta in tre turni con un risultato di 93-86 maturato dopo un overtime, in una partita dove l’assenza di Della Valle si è fatta sentire per i lombardi. A Trento, invece, la Virtus è riuscita a rimontare uno svantaggio contro Trieste, imponendosi per 89-87 grazie anche ai diciotto punti di Battle, un risultato che mantiene vive le speranze di accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Nell’ultimo match della giornata, Tortona ha invece confermato il suo ottimo momento, conquistando con fatica il campo di Cantù in una partita equilibrata fino all’ultimo minuto, che consolida la sua posizione nella parte alta della classifica.




