La beffa telefonica a Meloni: semplice scherzo o guerra ibrida?

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La recente "beffa russa" a Giorgia Meloni ha sollevato molte domande. Era solo uno scherzo telefonico di due guitti o qualcosa di più serio? La vicenda è finita sulle prime pagine, con accenti molto diversi.

Dopo tre giorni di tensioni e polemiche, il consigliere diplomatico Francesco Talò ha rassegnato le dimissioni. Era responsabile dell'ufficio che ha gestito l'organizzazione della telefonata fake con la coppia di "comici" russi, protagonisti di una satira di Stato al contrario dai chiari intenti politico-propagandistici.

Francesco Maria Talò, il consigliere diplomatico di Palazzo Chigi, si è dimesso. Si era preso la colpa dei mancati controlli del suo Ufficio per la telefonata fake del sedicente leader dell’Unione Africana, in realtà uno scherzo dei due comici russi Vovan & Lexus. La premier Giorgia Meloni ha annunciato il suo addio parlando di "superficialità dell’ufficio".

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