Macron, Trump e Zelensky, trilaterale a sorpresa a Parigi
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Redazione Esteri
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Giunto a Parigi per l’inaugurazione della nuova Notre Dame, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato accolto all’Eliseo, dove ha incontrato il presidente francese Emmanuel Macron e l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Quest’ultimo, in un raro momento di riflessione, ha dichiarato: “Sembra che il mondo stia un po’ impazzendo in questo momento e ora parleremo di questo”, prima di iniziare il bilaterale con Macron.
L’incontro, definito storico, ha visto Trump e Zelensky stringersi la mano per la prima volta. Trump, in cravatta gialla e giacca blu, colori dell’Ucraina, ha ribadito la sua intenzione di mantenere gli Stati Uniti fuori dalla Siria, mentre Macron ha sottolineato l’importanza della pace e della sicurezza globale. Zelensky, nella sua consueta maglia militare, ha chiesto a Trump di non adottare una posizione troppo favorevole a Putin.
La cerimonia per la riapertura di Notre Dame, alla presenza di oltre 40 capi di Stato e di governo, tra cui Giorgia Meloni e Trump, ha segnato un momento di grande importanza. Macron, nel suo discorso inaugurale, ha affermato che “le grandi nazioni possono raggiungere l’impossibile”, sottolineando l’importanza della collaborazione internazionale per la pace e la sicurezza.
L’incontro all’Eliseo, sebbene incentrato sulla riapertura della cattedrale, ha avuto implicazioni politiche significative. La presenza di Trump, alla sua prima visita in Europa dopo la rielezione, ha attirato l’attenzione dei media internazionali.




