Lazio-Atalanta, le formazioni ufficiali: Sarri punta su Maldini, Palladino sceglie Krstovic

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il pomeriggio calcistico si accende all'Olimpico, dove la Lazio di Maurizio Sarri attende l'Atalanta di Raffaele Palladino per il match valido per la venticinquesima giornata di Serie A, un confronto che, oltre ai tre punti in palio, funge da antipasto per la doppia semifinale di Coppa Italia che vedrà nuovamente di fronte le stesse formazioni tra poche settimane. La stracittadina milanese, il derby d'Italia tra Inter e Juventus, attirerà certamente i riflettori della sera, ma il confronto capitolino, con il fischio d'inizio fissato per le 18:00, presenta comunque un suo fascino e delle insidie tattiche non indifferenti per entrambi gli schieramenti. Si affrontano due squadre reduci da percorsi positivi nelle coppe, con i biancocelesti che hanno eliminato il Bologna ai calci di rigore dopo un pareggio per 1-1, e la Dea che ha nettamente superato la Juventus con un perentorio 3-0, dimostrando una condizione psicofisica di tutto rispetto -4.

Sarri, alle prese con qualche assenza e con la necessità di trovare la quadra dopo un campionato altalenante, ha optato per il consueto 4-3-3, affidandosi tra i pali a Provedel. La linea difensiva, che deve fare a meno di Romagnoli, squalificato, vede Marusic e Tavares sugli esterni, con la coppia centrale composta da Gila e dal giovane Provstgaard, chiamato a una prova d'esame contro un attacco mobile come quello orobico -4. In mediana, la cerniera operativa è stata affidata a Dele-Bashiru, Cataldi e Taylor, mentre il reparto avanzato, privo di alcune pedine importanti, vedrà il tridente composto da Isaksen, Maldini e Noslin, con quest'ultimo preferito ad altre soluzioni per dare imprevedibilità alla manovra -4. La scelta di inserire Maldini dal primo minuto rappresenta una delle chiavi tattiche su cui Sarri sembra voler puntare per scardinare la retroguardia bergamasca.

Dall'altra parte, Palladino risponde con il suo collaudato 3-4-2-1, un sistema di gioco che sta dando garanzie e risultati. Tra i pali c'è Carnesecchi, protetto dal terzetto arretrato composto da Scalvini, Djimsiti e Ahanor, quest'ultimo alla prova importante sull'out sinistro della difesa a tre. La linea a centrocampo vede Zappacosta e Bernasconi agire sugli esterni, con la coppia centrale formata da Ederson e De Roon, chiamati a garantire copertura e qualità in entrambe le fasi -1-8. Sulla trequarti, a supporto dell'unica punta, agiranno Samardzic e Zalewski, due giocatori dotati di grande tecnica e capacità di inserimento. La novità principale, rispetto a qualche ballottaggio della vigilia che vedeva in lizza anche Scamacca, è la conferma di Krstovic come centravanti titolare, scelto per la sua capacità di attaccare la profondità e per il momento di forma che lo vede tra i migliori realizzatori della squadra -4-5.

Si preannuncia una gara combattuta, in cui la qualità dei singoli e le trame collettive potrebbero fare la differenza. Da un lato la Lazio cercherà di imporre il proprio palleggio per innescare le ali, dall'altro l'Atalanta proverà a colpire in ripartenza sfruttando la velocità dei suoi esterni e le giocate dei trequartisti. Il terreno dell'Olimpico sarà quindi il palcoscenico di una prima atto di una doppia sfida che, di fatto, si riproporrà a brevissima distanza, aggiungendo ulteriore pepe a un confronto già di per sé sentito e ricco di significati in ottica classifica.

L'attacco laziale cerca continuità, Krstovic guida la Dea

Le scelte dei due tecnici evidenziano strategie ben precise: Maurizio Sarri, dovendo rinunciare a diverse pedine e alle prese con un attacco che ha faticato a trovare la via del gol con regolarità, punta sulla freschezza e sulla voglia di emergere di elementi come Maldini e Noslin, sperando che la loro imprevedibilità possa rompere gli equilibri. D'altro canto, Raffaele Palladino, forte di una striscia positiva lunga otto partite in campionato, si affida alla solidità del blocco squadra e alla vena realizzativa di Krstovic, supportato dalla fantasia di Samardzic e dall'inedito impiego di Zalewski in posizione avanzata. Il match dell'Olimpico, anticipo di una serie di incroci che culmineranno in semifinale di Coppa Italia, rappresenta un primo, significativo banco di prova per testare le ambizioni e la maturità di due organici costruiti per tornare a recitare un ruolo da protagoniste nella parte alta della classifica.

Le scelte ufficiali per la sfida dell'Olimpico

Le formazioni ufficiali, diramate nell'ora che precede il calcio d'inizio, non hanno riservato particolari sorprese, confermando le indicazioni della vigilia. Nella Lazio, il ballottaggio per un posto in attacco è stato risolto con l'inserimento di Noslin, che agirà nel tridente assieme a Isaksen e, come detto, a Maldini. In difesa, la conferma di Provstgaard al centro al posto dello squalificato Romagnoli sottolinea la fiducia che Sarri ripone nel giovane difensore. Per l'Atalanta, la scelta più rilevante è stata quella di Nikola Krstovic come riferimento offensivo principale, preferito a Scamacca, che parte inizialmente dalla panchina ma che potrebbe rivelarsi un'arma preziosa nel corso della ripresa. A centrocampo, Bernasconi vince il ballottaggio per una maglia da titolare, mentre in difesa la retroguardia a tre vedrà Ahanor completare il reparto con Scalvini e Djimsiti.

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