Laura Pirovano, il bis è sempre per un centesimo: la trentina si ripete in Val di Fassa
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Redazione Sport
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Il cronometro, si sa, è un giudice spietato e in passato, per Laura Pirovano, lo era stato fin troppo, relegandola ai margini della zona punti che conta o, peggio, ai piedi di quel podio che sembrava un miraggio. E invece, nel giro di ventiquattr’ore, la musica è cambiata radicalmente per la ventottenne trentina delle Fiamme Gialle, che sulla neve di casa, sulla pista La Volata del Passo San Pellegrino, ha infranto ogni tabù e lo ha fatto con una regolarità quasi assurda: per due volte, in due discese libere consecutive di Coppa del Mondo, con uno scarto minimo, risicatissimo, di un solo centesimo di secondo. Dopo il primo storico trionfo di venerdì, arrivato ai danni della tedesca Emma Aicher, sabato 7 marzo Laura Pirovano ha bissato il successo, imponendosi con il tempo di 1 minuto, 20 secondi e 91 centesimi, e beffando per quella stessa, identica frazione di tempo l’austriaca Cornelia Huetter, una specialista di vaglia. Una doppietta che profuma di impresa, considerando che in carriera, prima di questo weekend magico, non era mai riuscita nemmeno a salire su un podio iridato.
La rimonta e quella sensazione di incredulità
La gara, così come quella del giorno precedente, è stata una lotta contro il tempo e contro le avversarie, con il pubblico italiano che ha spinto la propria beniamina lungo tutto il tracciato. La stessa Pirovano, visibilmente emozionata e forse anche un po' stremata dalla tensione accumulata, ha confessato ai microfoni di Rai Sport di non essersi sentita sciare bene come nella prima uscita, eppure, quando ha visto la luce verde al traguardo e il distacco di un solo centesimo, ha pensato fosse uno scherzo, quasi non riuscisse a credere ai propri occhi. Quei centesimi che per anni le avevano voltato le spalle, restituendole solo piazzamenti e amarezze, ora sembrano aver trovato la via per tornare da lei con gli interessi, regalandole una gioia immensa e, per sua stessa ammissione, difficile da gestire.
Alle spalle della nuova regina di velocità azzurra, il podio di questa seconda discesa ha visto la splendida terza piazza della svizzera Corinne Suter, campionessa olimpica in carica nella specialità, staccata di appena cinque centesimi. Una classifica cortissima, insomma, che dimostra quanto il livello tecnico sulla Volata fosse altissimo e quanto servisse precisione millimetrica per emergere. Tra le altre italiane, nella top ten è riuscita a entrare solo Nicole Delago, autrice di una prova solida che le è valsa il nono posto, a poco più di un secondo di ritardo. Più indietro, invece, Sofia Goggia: la bergamasca, che in supergigante sta vivendo una stagione da dominatrice, sulla neve fassana non ha ancora trovato la quadratura perfetta in discesa, chiudendo undicesima a un secondo e cinque centesimi, ma dichiarando comunque di aver ritrovato sensazioni migliori rispetto ai giorni scorsi.
La nuova classifica di specialità
Con questa doppietta clamorosa, Laura Pirovano ha letteralmente rivoluzionato la classifica di specialità della discesa libera. Forte dei 200 punti conquistati in due giorni, la trentina è volata in testa alla graduatoria con 426 punti, complice anche l'assenza della statunitense Lindsey Vonn, infortunata, e il passo falso di Emma Aicher, oggi solo dodicesima, che scivola a 408 punti. Un vantaggio prezioso, quello di Pirovano, in vista dell'ultima discesa stagionale in programma a Lillehammer, che la proietta verso una possibilità insperata fino a poche ore fa: giocarsi la Coppa del Mondo di disciplina.
Non sono mancate, infine, le emozioni e i colpi di scena tipici dello sci, con alcune atlete che hanno pagato a caro prezzo l'aggressività: l'austriaca Nina Ortlieb, data tra le favorite, è finita al tappeto dopo un errore nel tratto centrale, rimediando per fortuna solo un grande spavento e tanta rabbia per l'occasione sfumata. Ora lo sguardo è già rivolto a domenica, con il supergigante che chiuderà il trittico fassano: Sofia Goggia, in testa alla classifica di specialità, avrà l'opportunità di chiudere i conti e festeggiare la Coppa di supergigante, mentre Laura Pirovano cercherà di completare un fine settimana da sogno, magari con un'altra prestazione da protagonista.




