Napoli-Torino, Conte cambia volto alla squadra con Olivera e la coppia Gilmour-Elmas
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Redazione Sport
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La ventottesima giornata del campionato di Serie A si apre questa sera allo stadio Maradona con l'anticipo serale che mette di fronte Napoli e Torino, due squadre arrivate all'appuntamento spinte da risultati positivi ottenuti nel turno precedente e alla ricerca di quella continuità necessaria per scalare posizioni in classifica. La formazione allenata da Antonio Conte, reduce dal successo ottenuto contro il Verona dopo la battuta d'arresto interna subita contro l'Atalanta, intende approfittare del fattore campo e del turno favorevole per accorciare ulteriormente le distanze dal secondo posto occupato dal Milan, squadra quest'ultima attesa domenica sera dal derby cittadino contro l'Inter capolista, un confronto diretto che potrebbe rimescolare le carte in zona alta della graduatoria.
Le indicazioni che filtrano dalla seduta di rifinitura e confermate dalle ultimissime raccolte dalla redazione di Sky Sport disegnano un undici partenopeo profondamente rivisto rispetto agli standard abituali, segno di una gestione organica che deve fare i conti con alcune assenze significative e con la necessità di preservare energie in un finale di stagione particolarmente denso di impegni. L'assenza più pesante, certificata nelle ultime ore, è quella di Stanislav Lobotka, lo slovacco perno del centrocampo azzurro, il cui posto in mediana verrà preso da Billy Gilmour, lo scozzese prelevato dal Brighton nello scorso mercato estivo e chiamato ora a una prova di personalità e sostanza. Accanto a lui agirà Eljif Elmas, il macedone che ormai da settimane rappresenta una sorta di jolly difensivo e di centrocampo per Conte, una coppia inedita che dovrà garantire equilibrio e filtro davanti alla difesa.
Olivera torna titolare, tridente confermato nonostante le voci di mercato
Nel reparto arretrato, la novità più rilevante riguarda il ritorno dal primo minuto di Mathías Olivera, l'uruguaiano che prenderà il posto di Sam Beukema nel terzetto completato da Juan Jesus e Alessandro Buongiorno. La scelta di inserire Olivera, elemento di maggior spinta e gamba fresca, risponde alla logica di concedere un turno di riposo ad alcuni titolari in vista del tour de force primaverile, oltre che alla volontà di contrastare le ripartenze granata con maggiore rapidità sugli esterni. Sugli out-sono confermati Matteo Politano e Lorenzo Spinazzola, chiamati a fornire la consueta spinta sulle fasce in un impianto di gioco che resta il 3-4-2-1, modulo nel quale il tecnico salentino sembra aver trovato la quadratura del cerchio.
In attacco, spazio al tridente leggero composto da Rasmus Hojlund supportato da Vergara e da Alisson Santos, un trio che garantisce velocità e capacità di attaccare la profondità, cercando di sfruttare gli spazi che una difesa granata, per quanto arcigna, potrebbe concedere in fase di non possesso. Sul fronte opposto, il Torino guidato da Roberto D'Aversa, tecnico che ha preso il posto di Marco Baroni poche settimane fa, si affiderà probabilmente agli stessi undici che hanno condotto la squadra al successo contro la Lazio nell'ultimo turno di campionato. Davanti a Paleari, il terzetto arretrato sarà composto da Coco, Ismajli ed Ebosse, con Pedersen e Obrador larghi in mezzo al campo. La mediana, affidata a Prati e Casadei, dovrà garantire quantità e qualità per imbrigliare la manovra napoletana, mentre il tandem offensivo sarà formato da Simeone e Kulenovic, supportato da Vlasic sulla trequarti. A dirigere l'incontro, la cui posta in palio è alta per entrambe le contendenti, è stato designato l'arbitro Michael Fabbri della sezione di Ravenna, coadiuvato dagli assistenti Bahri e Politi, con Perri quarto uomo e la coppia Maggioni-Mazzoleni al Var.
Sfida salvezza al Via del Mare e il programma del turno
La giornata di campionato, che si concluderà lunedì con il posticipo tra Lazio e Sassuolo, propone nel lunch-match di domenica una sfida dal sapore antico e dal peso specifico enorme in ottica salvezza: al Via del Mare il Lecce di Mister Giampaolo ospita la Cremonese di mister Nicola. Le due formazioni, appaiate a quota ventiquattro punti in classifica e separate solo dalla differenza reti, arrivano al confronto diretto con umori opposti ma con la stessa, identica, disperata necessità di fare punti. I salentini, reduci da due sconfitte consecutive contro Inter e Como, cercano un successo che manca da troppo tempo per allontanare lo spettro della retrocessione diretta, mentre la squadra lombarda, alla ricerca di tre punti che in campionato mancano da tredici giornate, deve assolutamente invertire una tendenza pericolosissima che l'ha vista cedere nelle ultime uscite contro Roma e Milan, nonostante prestazioni talvolta positive. Il calendario propone dunque incroci decisivi in ogni zona della classifica, con la capolista Inter attesa dal derby e il Napoli chiamato a vincere per non perdere contatto dalla vetta e consolidare un posizionamento europeo che, a questo punto della stagione, rappresenta l'obiettivo minimo dichiarato dalla società e dall'ambiente.




