Fabio Anselmo, l'avvocato dei casi Aldrovandi e Cucchi nominato dalla famiglia di Fakir Abderrahim: «Spero di non rivedere film già visti in passato»

Fabio Anselmo, l'avvocato dei casi Aldrovandi e Cucchi nominato dalla famiglia di Fakir Abderrahim: «Spero di non rivedere film già visti in passato»
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Corriere di Bologna INTERNO

Sono da poco passate le 17 di lunedì 20 luglio quando i familiari di Abderrhaim Fakir, il 34enne morto durante un controllo di polizia al Pilastro, lasciano Ferrara, dopo l'incontro con Fabio Anselmo, appena nominato loro legale per seguire la vicenda. «Non avevo alcuna voglia di tornare a occuparmi di tragedie come queste. Spero solo di non rivedere film già visti in passato» afferma l'avvocato, accennando alle battaglie giudiziarie per cui Roberto Saviano, negli anni, è arrivato a definirlo «eroe dei diritti civili». (Corriere di Bologna)

Ne parlano anche altri giornali

Ascolta la versione audio dell'articolo [email protected] (Il Sole 24 ORE)

Morte Fakir a Bologna, Salvini: Irresponsabile alimentare l'odio verso le Forze dell'ordine 21 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)

Lepore è un "sindaco vergognoso e dovrebbe andarsene". Lo ha detto Lucia Borgonzoni, sottosegretario alla Cultura, che attacca il primo cittadino di Bologna dopo gli scontri alla manifestazione indetta dal sindaco dopo la morte di Abderrhaim Fakir. (Il Sole 24 ORE)

Violenze a Bologna, Meloni: inaccettabili

Era una vita, una persona amata, e qualcuno ieri ha deciso di portarmelo via». «Si chiamava Fakir ed era mio zio, non era un numero. (Domani)

Tutte violente, rivolte alle forze dell’ordine, tranne quella che riempie una facciata esterna della sede del Comune: “Fakir vive”, seguita, non a caso, da un insulto contro la polizia. Da via Ugo Bassi a via Veneziani, fin davanti alle finestre della Prefettura, il day after della notte di guerriglia, scaturita dal corteo indetto per la scomparsa di Abdherraim Fakir, durata almeno quattro ore lascia l’amaro in bocca. (Il Resto del Carlino)

Così sui social la premier Meloni, dopo gli episodi di violenza a Bologna nella manifestazione per il 43enne marocchino morto in manette dopo una colluttazione con i poliziotti. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. (RaiNews)