Presidio sotto Palazzo civico dopo la morte di Fakir a Bologna: “Non voltiamoci dall’altra parte”. Nel mirino anche le multe ai lavoratori bangladesi

Presidio sotto Palazzo civico dopo la morte di Fakir a Bologna: “Non voltiamoci dall’altra parte”. Nel mirino anche le multe ai lavoratori bangladesi
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Città della Spezia INTERNO

Una quarantina di persone si sono ritrovate ieri sera sotto palazzo civico, in piazza Europa, per un presidio convocato via social nel corso della giornata dal coordinamento “Riconvertiamo Seafuture – Restiamo umani” dopo la morte di Abderrahim Fakir, un uomo di 43 anni di origine marocchina a Bologna, deceduto durante un intervento della Polizia intervenuta perché si trovava in stato di agitazione. (Città della Spezia)

La notizia riportata su altre testate

Bologna non merita questo. Bologna è la mia città, dove sono nata e cresciuta, e vederla così, vedere il centro storico maltrattato a me e alla mia famiglia colpisce profondamente. (Corriere della Sera)

«Si chiamava Fakir ed era mio zio, non era un numero. Era una vita, una persona amata, e qualcuno ieri ha deciso di portarmelo via». (Domani)

Bologna, in piazza per la verità su Fakir: poi tensione e scontri 21 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)

La notte di follia a Bologna dopo la manifestazione per Fakir: scontri e un’auto data alle fiamme. Il video

Roma, 21 lug. Al massimo si potrebbe parlare di scudo processuale”. (Askanews)

La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine". (RaiNews)

Gli scontri a Bologna sono durati fino alle prime ore del mattino. Dopo il presidio per Fakir si è accesa la tensione tra polizia e un gruppo di antagonisti. Lanci di oggetti e transenne da un lato, anche sotto i portici, cariche e idranti dall'altra. (Corriere della Sera)