Bologna, in piazza per la verità su Fakir: poi tensione e scontri

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Il Sole 24 ORE INTERNO

Bologna, in piazza per la verità su Fakir: poi tensione e scontri 21 luglio 2026 Bologna, 21 lug. - Dalle finestre di Palazzo d'Accursio una donna e un uomo guardano la piazza che si riempie: sono i fratelli di Abderrahim Fakir, appena ricevuti dal sindaco. Sotto di loro, piazza Nettuno raccoglie migliaia di persone: la comunità islamica e quella marocchina, i cittadini arrivati all'appello di Matteo Lepore per il 42enne morto domenica al Pilastro, mentre due agenti lo tenevano bloccato a terra, a faccia in giù, in un'agonia filmata dai balconi. (Il Sole 24 ORE)

La notizia riportata su altri media

Così il sindaco di Bologna Matteo Lepore a L'Aria che tira su La7 commentando il caso di Abderrahim Fakir moto durante un intervento della polizia. Questa rabbia va gestita e le istituzioni devono prendere posizione perché gli scontri c'erano stati la sera prima e ci saranno anche nelle giornate successive se le istituzioni non faranno il loro dovere». (Corriere della Sera)

Manganellate, getti d'acqua con l'idrante, lanci di bottiglie e pietre, bombe di carta, lacrimogeni, incendio di due auto, barricate fatte con le mobike, l'urlo assassini assassini. La nottata di Bologna è stata tutto questo, difficile, lunga e pericolosa (èTV Rete 7)

FdI chiede le dimissioni del sindaco Lepore. Un'auto del comune incendiata (Open)

Grazia a Roggero, Nordio: «Con Mattarella confronto sereno e tecnico»

Lo vediamo già da adesso, la macchina del fango. La senatrice di Avs Ilaria Cucchi interviene sul caso della morte di Abderrahim Fakir deceduto a Bologna durante l'intervento delle forze dell'ordine. (Il Mattino)

Disposta l’acquisizione delle chiamate al 112 e al 118, delle comunicazioni radio tra la sala operativa e le pattuglie intervenute, oltre ai filmati delle bodycam e ai video realizzati dai residenti. (Il Gazzettino)

Nessuno scontro sulla titolarità del potere di grazia, che appartiene esclusivamente al presidente della Repubblica, ma un confronto giuridico sul soggetto legittimato ad avviare d’ufficio l’istruttoria. (Il Dubbio)