La guerriglia a Bologna per Fakir: «50 agenti feriti»
Articolo Precedente
Articolo Successivo
FdI chiede le dimissioni del sindaco Lepore. Un'auto del comune incendiata La guerriglia urbana in pieno centro a Bologna a pochi passi da piazza Maggiore è andata avanti ieri fino a tarda notte. Una sacca di attivisti ha continuato fino a oltre mezzanotte a lanciare oggetti agli agenti di polizia. Oltre che a devastare il centro buttando in aria sedie dei dehor e vandalizzando le bici del servizio sharing. (Open)
Su altre testate
Si amplia l'inchiesta della Procura di Bologna sulla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne di origine marocchina deceduto durante un intervento della polizia al Pilastro: sono sei le persone sottoposte a verifiche, i due agenti intervenuti e quattro operatori del 118, iscritti in un registro separato in base alla nuova disciplina dello scudo penale, mentre il fascicolo procede per omicidio colposo. (Il Gazzettino)
Morte Fakir, Borgonzoni attacca Lepore dopo scontri Bologna: "Sindaco vergognoso, dovrebbe andarsene" 21 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)
La senatrice Ilaria Cucchi ha promosso a Palazzo Madama una conferenza con Amnesty International sul caso Fakir e con Yossra, la nipote della vittima, e l’avvocato della famiglia Fabio Anselmo. Il riferimento è alla Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, un trattato internazionale firmato a Roma nel 1950 dal Consiglio d'Europa. (la Repubblica)

A dirlo, parlando con i cronisti, è l'avvocato Gabriele Bordoni, che assiste i due poliziotti il cui intervento domenica al Pilastro si è concluso con la morte del 42enne Abderrahim Fakir. (Corriere di Bologna)
Così sui social la premier Meloni, dopo gli episodi di violenza a Bologna nella manifestazione per il 43enne marocchino morto in manette dopo una colluttazione con i poliziotti. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. (RaiNews)
Manganellate, getti d'acqua con l'idrante, lanci di bottiglie e pietre, bombe di carta, lacrimogeni, incendio di due auto, barricate fatte con le mobike, l'urlo assassini assassini. La nottata di Bologna è stata tutto questo, difficile, lunga e pericolosa (èTV Rete 7)




