Crisi del commercio in Italia: un decennio di chiusure
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Redazione Economia
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Nel corso dell'ultimo decennio, l'Italia ha assistito a una crisi strutturale nel settore del commercio. Dal 2012 al giugno 2023, sono state chiuse ben 431 attività commerciali nel territorio del comune di Rimini. Questo dato conferma la crisi del settore, nonostante un calo minore rispetto al dato nazionale.
Il declino del commercio a Rimini
Nel 2012, Rimini contava 2.120 imprese commerciali. Undici anni dopo, nel 2023, il numero è sceso a 1.689. Questa diminuzione del 20% è un segnale della crisi strutturale che sta attraversando il settore del commercio.
La situazione nazionale
A livello nazionale, la situazione non è migliore. Negli ultimi dieci anni, l'Italia ha visto la scomparsa di oltre 111mila negozi al dettaglio e 24mila attività di commercio ambulante. Questi numeri sono allarmanti e riflettono la gravità della crisi del settore.
Il caso di Aosta
Anche la città di Aosta ha risentito della crisi. Tra il 2012 e il 2023, Aosta ha perso 72 negozi. Nonostante ciò, si è registrato un aumento delle attività di bar e ristoranti.
La situazione a Padova
La provincia di Padova non è stata risparmiata dalla crisi. Dal 2012 al 2023, sono state perse quasi 800 attività commerciali. In particolare, il numero di negozi al dettaglio è diminuito del 10,9%, mentre le attività di commercio ambulante sono diminuite del 20,2%.
In conclusione, la crisi del commercio in Italia è un problema serio e diffuso. È necessario un intervento per sostenere il settore e prevenire ulteriori chiusure.




