Mercedes-Benz GLE e GLS 2026, al via gli ordini: i prezzi per il mercato italiano

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La casa di Stoccarda ha ufficialmente aperto le danze per il rinnovo della sua flotta di SUV di lusso, dando il via agli ordini, a partire dal 29 maggio scorso, per le attesissime Mercedes-Benz GLE, GLE Coupé e GLS. Un aggiornamento, questo, che non si limita a un semplice restyling estetico, ma che introduce una profonda rivisitazione tecnica volta a consolidare il ruolo di questi modelli, nati tra le linee dell’impianto di Tuscaloosa, in Alabama, quali benchmark del segmento premium.

Per il mercato italiano, l’accesso alla nuova gamma ha un prezzo di partenza fissato a 89.714 euro per la versione SUV della GLE, salendo poi a 98.015 euro per la variante Coupé, dal profilo più dinamico e filante, mentre per la GLS, spesso definita la "Classe S dei SUV", ne servono almeno 115.323.

La nuova architettura motori e l’elettrificazione leggera

Il cuore pulsante di questa operazione di rinnovo risiede nell’introduzione di una nuova generazione di propulsori a sei cilindri in linea, sia benzina che diesel, ai quali si aggiunge la tecnologia mild-hybrid a 48 volt. Questa scelta progettuale si concretizza nell’adozione di un generatore di avviamento integrato (ISG) di seconda generazione, un componente che, oltre a fornire un temporaneo boost di potenza (23 CV e 205 Nm) per ottimizzare gli spunti in accelerazione, gestisce in maniera fluida il recupero di energia in rilascio e le fasi di start-stop.

Ne consegue un miglioramento dell’efficienza generale senza sacrificare la risposta; il comfort acustico, poi, trae vantaggio da accensioni del termico quasi impercettibili all’interno dell’abitacolo, un dettaglio non trascurabile per chi cerca il massimo della silenziosità a bordo.

Mercedes-AMG GLE 53: la sportività si fa ibrida (plug-in)

Parallelamente all’esordio dei modelli standard, la divisione di Affalterbach ha spinto sul pedale dell’acceleratore con le nuove Mercedes-AMG GLE 53 4MATIC+ e GLE 53 HYBRID 4MATIC+. Se la versione "base" della 53 si affida al già citato sei cilindri da 3.0 litri capace di erogare 449 CV e 600 Nm di coppia (garantendo uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi), è la variante plug-in a rappresentare il vero salto generazionale. Qui, il motore termico lavora in simbiosi con un’unità elettrica da 135 kW (184 CV) alimentata da una batteria ad alta tensione a 400 volt.

La potenza di sistema schizza così a 585 CV, con una coppia complessiva di 750 Nm, e ciò permette di abbassare il tempo nello sprint fino a 4,5 secondi. Non solo prestazioni, però, perché nella nuova AMG GLE 53 Hybrid, l’autonomia elettrica nel ciclo WLTP è stata dichiarata tra 88 e 91 chilometri per il SUV e tra 90 e 93 per la Coupé, un dato che consente di coprire ampiamente gli spostamenti quotidiani a emissioni zero.

Il vertice della gamma: l’ammiraglia GLS tra cloud e digitalizzazione

Salendo di livello, la nuova GLS si presenta come il fiore all’occhiello della tecnologia firmata Mercedes-Benz, dove il concetto di comfort viene declinato attraverso l’innovazione digitale. La novità più rilevante è l’introduzione del controllo dell’ammortizzazione basato su cloud, integrato nelle sospensioni pneumatiche AIRMATIC e nell’E-ACTIVE BODY CONTROL.

Questo sistema, sfruttando i dati satellitari, è in grado di "leggere" preventivamente le asperità del manto stradale, adattando automaticamente la taratura dello smorzamento pochi istanti prima dell’impatto con dossi o giunti; il risultato è una marcia che tende alla perfezione, progettata in particolare per preservare il benessere dei passeggeri sistemati sui sedili posteriori. Si tratta di un perfezionismo maniacale che mira a rendere l’esperienza di viaggio su questo grande SUV paragonabile a quella di una berlinissima di lusso.

Sul fronte estetico, Mercedes-AMG ha curato nei dettagli il distinguo delle sue versioni più grintose: rispetto alle "normali" GLE, le nuove AMG GLE 53 si riconoscono immediatamente per la griglia del radiatore ridisegnata e per una serie di accenti dedicati che ne esaltano la presenza scenica su strada. Tutti i modelli, inclusa l’ammiraglia GLS, sono ordinabili nei livelli di allestimento Advanced, Advanced Plus e Premium, una strategia che mira a razionalizzare l’offerta senza però rinunciare a un’alta personalizzazione degli interni.

Con l’apertura ufficiale degli ordini fissata per fine maggio, la casa tedesca punta a blindare il suo primato in un segmento, quello dei SUV di grandi dimensioni, dove la competizione è serrata ma la clientela chiede sempre più spesso quella miscela di potenza intuitiva ed esclusività che solo la Stella può offrire.

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