Monza, la pole di Gasly e la rimonta di Antonelli: il Gp d’Italia è già storia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Tempio della Velocità ha regalato un sabato pomeriggio di emozioni forti, con una griglia di partenza che ha dell'incredibile. Contro ogni pronostico, a spuntarla è stato Pierre Gasly, capace di mettere la sua Alpine davanti a tutti con un tempo di 1'21"786. Il francese, che a Monza aveva già vinto nel 2020, ha beffato George Russell per soli 60 millesimi, firmando la prima pole position della sua carriera in Formula 1 e regalando un sogno alla scuderia francese che non partiva in prima posizione da ben 17 anni.

La mossa perfetta dell'Alpine e la beffa per Russell

La giornata sembrava scritta per George Russell e per la Mercedes, con il britannico dato per favorito della vigilia e con il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli che, pur penalizzato in griglia, aveva lavorato per fornirgli la scia ideale nei momenti decisivi delle qualifiche. Invece, a rompere gli equilibri ci ha pensato Pierre Gasly, sfruttando la scia delle Ferrari nel finale di Q3 e piazzando un giro perfetto che ha mandato in visibilio il box Alpine.

La prestazione del pilota transalpino è apparsa solida fin dalle prime battute, tanto che nel garage delle Frecce d'Argento hanno ammesso di non averlo considerato un serio candidato alla prima fila, nonostante la competitività mostrata nei turni precedenti. La sorpresa è ancora più grande se si considera che l'Alpine, con i recenti aggiornamenti tecnici portati a Zandvoort, sta vivendo un momento di crescita significativa.

Briatore esulta: "Incredibile, ci mancava un decimo"

A fare il tifo per il suo pilota, con la consueta enfasi, c'era Flavio Briatore. L'executive advisor dell'Alpine, reduce da un periodo di polemiche per le dichiarazioni sulla revoca del podio di Montecarlo, non ha nascosto la propria emozione, confessando di aver quasi pianto per la gioia. "Non ho pianto, ma sono emozionato.

Erano 17 anni che il team non conquistava un risultato simile, è una bella soddisfazione", ha dichiarato Briatore, sottolineando come la strategia del team fosse stata perfetta nel giocarsi le scie nel corso di tutta la sessione. Il manager italiano ha poi svelato di aver pronosticato l'impresa, dicendosi convinto che mancasse solo un decimo al suo team per puntare alla pole position. "Vincere sarebbe un sogno, mentre arrivare al terzo o quarto posto è alla nostra portata", ha aggiunto, gettando già lo sguardo sulla gara di domenica.

La rimonta di Antonelli e la delusione Ferrari

Nelle qualifiche di Monza, non si può non parlare di Andrea Kimi Antonelli. Il giovane talento bolognese, che proprio in questo weekend di gara compie vent'anni, dovrà scontare una penalità di trenta posizioni in griglia per la sostituzione di diverse componenti della sua power unit, partendo quindi dall'ultima fila.

Nonostante la penalità, che di fatto vanifica il suo ottavo tempo in qualifica, la sua prestazione rimane sotto i riflettori: il suo ruolo di scudiero è stato fondamentale per il tentativo di Russell, e la sua rimonta in gara si preannuncia come uno degli spettacoli più attesi del pomeriggio. Per la Ferrari, invece, la qualifica è stata amara.

Le Rosse di Charles Leclerc e Lewis Hamilton scatteranno rispettivamente dalla quarta e quinta posizione, dopo essere state scavalcate dalla sorpresa Gasly e da un'ottima McLaren; la speranza di rivedere un Cavallino rampante davanti al proprio pubblico si è così infranta, con le due vetture che si ritrovano a inseguire in seconda fila.

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