Il mercato immobiliare riparte, ma i prezzi delle case salgono del 7,8%
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Redazione Economia
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Se nel 2024 il settore immobiliare ha registrato una crescita complessiva dell’1%, le compravendite di abitazioni hanno segnato un balzo del 15,8%, superando le aspettative. I dati notarili, che fotografano con precisione l’andamento delle transazioni, rivelano un aumento significativo soprattutto negli acquisti tra privati, cresciuti del 26,8%, contro un già robusto +17,4% nelle operazioni che coinvolgono le imprese.
Nonostante il rallentamento dell’inflazione e i primi timidi tagli dei tassi da parte della Bce, il mercato ha dovuto fare i conti con un ulteriore rincaro dei prezzi. Il valore medio di un’abitazione, che nel 2023 si attestava a 154.416 euro, lo scorso anno ha raggiunto i 166.395 euro, con un incremento del 7,8%. Una tendenza che, se da un lato riflette la ripresa della domanda, dall’altro rischia di escludere dal mercato una fetta di potenziali acquirenti, soprattutto tra i più giovani.
A trainare le compravendite, oltre alle prime case, è stato anche il segmento delle seconde abitazioni, che ha visto un aumento del 4,4% negli scambi tra privati e dell’8,8% in quelli con le imprese. Un dato che conferma come, nonostante le incertezze economiche, una parte degli italiani continui a investire nel mattone, considerato ancora un bene rifugio.
Parallelamente, anche il mercato dei mutui ha registrato una lieve ripresa, con un +5,7% rispetto all’anno precedente. Un segnale positivo, che però non basta a compensare l’aumento dei costi delle abitazioni, rendendo più difficile l’accesso al credito per chi non dispone di garanzie solide.




