Il brivido di un centesimo: McGrath batte Kristoffersen a Kranjska Gora e allunga in classifica
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Redazione Sport
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C’è chi dice che nello sport i veri campioni si vedano nel modo in cui sanno rialzarsi dopo una caduta, e Atle Lie McGrath, domenica scorsa sulle nevi della Podkoren-3, deve aver dato una bella lezione a tutti quanti. Il norvegese, classe 2000, ha vinto lo slalom speciale di Kranjska Gora con il tempo di 1 minuto, 38 secondi e 85 centesimi, e lo ha fatto precedendo per un solo, infinitesimale centesimo di secondo il suo illustre connazionale Henrik Kristoffersen. Un margine da brividi, di quelli che fanno la differenza tra la gloria e il rammarico, e che sulla pista slovena hanno regalato un podio tutto norvegese – se così possiamo definirlo – considerando il terzo posto di Lucas Pinheiro Braathen, il quale, arrivato a 4 centesimi dalla vetta, rappresenta il Brasile ma è cresciuto sugli stessi sci di McGrath.
La gara, va detto senza troppi giri di parole, è stata un autentico thriller cronometrico. Nella seconda manche, Kristoffersen, partito con il secondo tempo, aveva piazzato una prestazione di quelle che sembravano da kop capace di ipotecare il successo; il suo 1 minuto e 38 secondi e 86 centesimi lo metteva al comando con un vantaggio che sembrava solido, anche se il pubblico presente ai bordi del tracciato sapeva bene che l'ultima parola spettava a McGrath. “Ci ho sperato fino alla fine”, avrà probabilmente pensato Kristoffersen vedendo il compagno di squadra scollinare con un distacco che, seppur minimo, si è rivelato decisivo. E invece, quando McGrath ha tagliato il traguardo, il cronometro si è fermato un centesimo più in là, regalandogli la sua settima perla in Coppa del Mondo – un traguardo che, per la cronaca, lo proietta verso le finali con un umore ben diverso da quello di poche settimane fa. Perché questa vittoria, al di là del mero risultato, ha il sapore di una rivalsa personale notevole: tre settimane prima, sulla pista olimpica di Bormio, ai Giochi di Milano Cortina 2026, McGrath era finito fuori nella seconda manche quando era in testa, e il suo sfogo nel bosco aveva fatto il giro del mondo.
Dietro di loro, la lotta per le posizioni che contano è stata altrettanto serrata, con Michael Matt quarto a soli 6 centesimi e Linus Strasser quinto a 9. Per quanto riguarda i colori azzurri, e qui veniamo al nodo della questione italiana, la trasferta slovena non ha regalato grandi soddisfazioni. Alex Vinatzer, dopo una prima manche chiusa in dodicesima posizione, è scivolato fuori dai migliori quindici, confermando una stagione di alti e bassi che lo porta comunque, va precisato, alla qualificazione per le finali di Hafjell. Con lui ci sarà Tommaso Sala, stabile nonostante un 28° posto finale, mentre l'emiliano Tommaso Saccardi, pur avendo mostrato sprazzi di velocità – quel quid in più che in slalom fa la differenza – non è riuscito a concretizzare una rimonta che sulla carta era possibile.
La classifica di specialità, adesso, racconta di un McGrath saldamente in testa con 552 punti, e di un Pinheiro Braathen che gli tiene testa a quota 511, forte anche del successo in gigante ottenuto sabato a Kranjska Gora. I due, cresciuti insieme tra le nevi di Hafjell, si ritroveranno proprio lì, in Norvegia, per giocarsi la Coppa del Mondo di slalom tra il 21 e il 25 marzo. Un duello che sa di amicizia e rivalità, di sciate in gioventù e di obiettivi da grandi, con Clement Noel terzo a 475 punti che, sebbene sembri condannato, potrebbe ancora dire la sua. La Coppa del Mondo generale, intanto, viaggia verso le ultime tappe: dopo il trittico di Courchevel, tutto dedicato a super-g e discesa, sarà la Norvegia a ospitare l'atto conclusivo, con Marco Odermatt che domina incontrastato la graduatoria assoluta.
Il podio e i protagonisti di giornata
La classifica finale dello slalom di Kranjska Gora ha visto dunque trionfare Atle Lie McGrath, seguito da Henrik Kristoffersen a un centesimo e da Lucas Pinheiro Braathen a quattro centesimi. Un podio che profuma di Norvegia, nonostante il brasiliano, e che dimostra quanto la scuola scandinava sia ancora un punto di riferimento tra i pali stretti. Più staccati, ma sempre dentro una manciata di centesimi che lascia intendere il livello della gara, Michael Matt (quarto a +0.06), Linus Strasser (quinto a +0.09) e Clement Noel (sesto a +0.12). Per i francesi, una giornata comunque positiva con Paco Rassat nono e Auguste Aulnette quindicesimo, mentre per l'Austria le speranze di podio si sono infrante su quei pochi centesimi che hanno separato Matt dal podio.
La situazione italiana e la corsa alla Coppa
Per l'Italia, come accennato, la trasferta in Slovenia non ha portato i frutti sperati. Alex Vinatzer, nonostante una prima manche incoraggiante, non è riuscito a mantenere la posizione nella seconda discesa, chiudendo lontano dalla zona punti pesanti. Tommaso Sala, dal canto suo, ha ottenuto un 28° posto che, seppur non esaltante, gli garantisce la partecipazione alle finali di Hafjell. L'attenzione, per gli appassionati italiani, si sposta ora su questi due atleti e sulla loro capacità di ben figurare nell'ultimo appuntamento stagionale. La Coppa del Mondo di slalom, invece, è ormai un affare a due, o forse a tre: McGrath guida con 41 punti di vantaggio su Pinheiro Braathen, mentre Noel insegue a 77 lunghezze. Un margine, quello del norvegese, che potrebbe essere decisivo ma che in slalom, si sa, può essere ribaltato in una sola gara.
Le classifiche e i prossimi appuntamenti
La classifica generale maschile, va ricordato, è saldamente nelle mani di Marco Odermatt, con lo svizzero che ha ormai messo in cassaforte la Coppa del Mondo assoluta. Dietro di lui, la lotta per il secondo posto vede proprio Pinheiro Braathen e McGrath contendersi la posizione d'onore. Il calendario, adesso, prevede le gare veloci di Courchevel, prima del gran finale di Hafjell in Norvegia, dove il 25 marzo andrà in scena l'ultimo slalom della stagione. Sarà lì, sulla neve di casa per molti dei protagonisti, che si deciderà chi alzerà al cielo la Sfera di Cristallo di specialità. Un finale che si preannuncia incerto e appassionante, con due ex compagni di squadra pronti a sfidarsi per il Titolo.




