L'incendio a Crans-Montana, un tragico déjà-vu tra musica e fiamme

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La tragedia che ha colpito la località di Crans-Montana nella notte di Capodanno, con il rogo divampato nel locale "Le Constellation" che ha causato decine di vittime, ha riacceso i riflettori su una drammatica categoria di eventi. La dinamica, pur nelle sue specificità, evoca infatti episodi del passato, come se la storia si ripetesse attraverso un copione macabro fatto di luci, festa e poi fumo improvviso. Tra questi, un caso tristemente esemplare è quello della discoteca Kiss a Santa Maria, in Brasile, le cui immagini di repertorio sono tornate a circolare dopo la strage svizzera, alimentando un confronto doloroso ma inevitabile.

La memoria della serie Netflix e il ricordo brasiliano

A riportare alla coscienza collettiva quella vicenda di oltre un decennio fa ha contribuito la miniserie "La notte che non passerà", pubblicata sulla piattaforma Netflix all'inizio del 2023. La produzione, il cui Titolo originale è Todo Dia a Mesma Noite, ricostruisce con dettaglio gli eventi della notte tra il 26 e il 27 gennaio 2013, quando un incendio di proporzioni catastrofiche uccise centinaia di giovani all'interno della discoteca. La serie, tornata di prepotente attualità e tra i titoli più visti nelle ultime settimane, non si limita a narrare il momento dell'emergenza, ma ne approfondisce le cause e il lungo iter giudiziario che ne è seguito, offrendo uno spaccato che va oltre la cronaca nera.

Parallelismi strutturali e dinamiche dell'orrore

I parallelismi tra i due fatti, separati da un oceano e da anni, non risiedono solo nella cornice del divertimento notturno trasformato in trappola mortale. Entrambi gli incendi, secondo le prime ricostruzioni relative a Crans-Montana e quelle acclarate per Santa Maria, sembrano aver avuto un inizio rapido e un propagarsi fulmineo delle fiamme, complicato dalla presenza di materiali altamente infiammabili e da difficoltà nella fuga. La dinamica del panico, con la folla che si riversa verso le uscite spesso insufficienti o non segnalate, rappresenta un elemento comune a molte di queste tragedie, creando un cortocircuito tra la ricerca della sicurezza e l'ostacolo fisico rappresentato dall'architettura stessa del locale.

Le inchieste e il percorso verso la giustizia

Proprio l'aspetto giudiziario, trattato approfonditamente dalla serie Netflix sulla strage del Brasile, costituisce un altro punto di contatto su cui l'opinione pubblica si interroga. Nel caso della discoteca Kiss, le indagini portarono all'identificazione di responsabilità multiple, che coinvolsero non solo i gestori ma anche i membri della band che utilizzò fuochi d'artificio pirotecnici, ritenuti la causa prima del disastro. Le condanne, tuttavia, furono considerate da molti osservatori e dalle parti civili non pienamente commisurate all'entità della perdita, sollevando questioni sull'adeguatezza delle normative e sulla loro applicazione. Questo aspetto, inevitabilmente, si ripresenta ora in relazione alla tragedia di Crans-Montana, dove le indagini delle autorità svizzere sono ancora in una fase preliminare volte ad accertare le precise responsabilità.

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