Dogman: il ritorno alla regia di Luc Besson

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Luc Besson, dopo una lunga parentesi come produttore e talent scout, torna alla regia con DogMan. Il film si apre con una citazione di Alphonse de Lamartine, politico dell'Ottocento francese: «Ovunque ci sia un uomo infelice, Dio invia un cane». L'incipit del film è piuttosto insolito: un uomo vestito e truccato come Marilyn viene arrestato con l'accusa di aver fatto strage di una banda di latinos insieme ai suoi cani.

DogMan è stato il film più discusso della Mostra del Cinema di Venezia 2023, dividendo la critica. Il protagonista, Caleb Landry Jones, offre una performance eccelsa in questo melò "bestiale", che però si prende troppo sul serio.

La trama ruota attorno a un ragazzo travestito e su sedia a rotelle che commette crimini tramite i suoi cani ben addestrati. Il film esplora anche il rapporto complesso tra un padre affetto da sclerosi multipla e una figlia adolescente. Nonostante le recensioni contrastanti, DogMan rimane un'opera da non perdere per gli amanti del cinema.

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