Sgarbi, la salute e il circo mediatico: quando l’inchiesta scivola nello spettacolo
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Redazione Esteri
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Il caso di Vittorio Sgarbi, ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma dal 30 settembre per un’insufficienza respiratoria, ha smesso da giorni di essere soltanto una vicenda clinica.
Attorno al letto del critico d’arte ed ex sottosegretario alla Cultura si è scatenata una battaglia che mescola giornalismo d’inchiesta, televisione d’intrattenimento e conflitti familiari, al punto che la domanda sollevata dall’editoriale del Foglio — fino a che punto un’inchiesta può ricorrere ai meccanismi dello spettacolo senza smarrire la propria natura — appare ormai inevasa e forse superata dai fatti.
La contabilità dell’accanimento
A ricostruire la cronologia della pressione mediatica su Sgarbi è stato Ermes Antonucci sul Foglio, che ha elencato con puntualità date e luoghi di un’operazione condotta in larga parte da Il Fatto Quotidiano e dalla trasmissione Report di Rai 3. L’inizio viene fissato al 24 ottobre 2023, quando il quotidiano diretto da Marco Travaglio pubblica un articolo firmato da Thomas Mackinson sui compensi percepiti da Sgarbi per mostre ed eventi, ritenuti incompatibili con l’incarico di governo.
Il giorno successivo arriva la notizia di un’indagine a Roma per un debito fiscale di 715 mila euro legato all’acquisto di un’opera. Il 15 dicembre 2023 è la volta dell’inchiesta congiunta con Report sul dipinto attribuito a Rutilio Manetti, esposto a Lucca e ritenuto proveniente da un furto. Nei novantacinque giorni successivi, secondo il conteggio del Foglio, il quotidiano pubblica 82 articoli su Sgarbi.
Il culmine si raggiunge il 2 febbraio 2024, quando Sgarbi rassegna le dimissioni da sottosegretario. Sul piano giudiziario, tuttavia, le inchieste non hanno retto: l’ex esponente di governo è stato assolto dall’accusa di evasione fiscale per il dipinto di Zecchin, poi dall’accusa di riciclaggio per il quadro di Manetti, infine dall’accusa di danno erariale per le prestazioni svolte durante l’incarico.
Il “massacro mediatico” e le accuse alla televisione
Mentre Sgarbi resta in condizioni critiche ma stabili nel reparto di rianimazione, nelle ultime ore è intervenuta Barbara Hary, ex compagna del critico e madre di sua figlia Evelina. In una nota diffusa sabato, Hary ha parlato di un “massacro mediatico” contro la figlia e ha puntato il dito contro due programmi televisivi: La Vita in Diretta su Rai1 e Dentro la Notizia di Gianluigi Nuzzi su Canale 5.
Secondo la donna, le due trasmissioni diffonderebbero “una narrazione falsa e fuorviante, che lede volutamente l’immagine di mia figlia e la dignità di suo padre”, confondendo “volutamente la causa con la conseguenza”.
Il punto centrale della contestazione riguarda la natura dei problemi di salute di Sgarbi: per Hary si tratterebbe di questioni “cliniche fisiologiche e non di natura depressiva”, mentre i programmi insisterebbero su una ricostruzione che chiama in causa il disagio psichico. La donna contesta anche lo spazio concesso a Sabrina Colle, compagna e “promessa sposa” di Sgarbi, definita “aspirante moglie” e accusata di essere al centro di “carrambate strappalacrime” finalizzate allo share.
“Come si fa a difendere soggetti che trattano quest’uomo come un brand e non come una persona ammalata, oncologica, cardiopatica, e con altre patologie gravi in atto?”, si chiede Hary nella nota.
Le visite e il racconto delle ore precedenti il ricovero
Sul fronte ospedaliero, la compagna Sabrina Colle ha ricostruito al Giornale le ore precedenti il ricovero. Martedì 29 settembre un infermiere inviato dal Gemelli aveva provveduto all’idratazione di Sgarbi e alla somministrazione di un antipiretico; al risveglio del giorno successivo, racconta Colle, il critico non respirava bene ed è scattata la corsa in ospedale. Intanto si è mosso anche Sauro Moretti, ex braccio destro di Sgarbi per circa vent’anni, licenziato nel giugno 2024 e poi protagonista di una controversia legale risolta con un accordo.
“Ho deciso, voglio stargli vicino. Lo faccio solo per lui, per l’uomo, per l’amico, per l’affetto che ci ha legati per tantissimo tempo”, ha dichiarato Moretti, spiegando di aver ricevuto il parere positivo di Evelina Sgarbi.
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