Il mistero del nucleare iraniano: cosa è stato davvero distrutto nel raid Usa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le dichiarazioni di Donald Trump, che ha ribadito con toni infuocati la distruzione del sito nucleare iraniano di Fordow, paragonandola a Hiroshima, contrastano con i rapporti dell’intelligence militare statunitense, secondo i quali l’attacco avrebbe solo ritardato di qualche mese il programma atomico di Teheran. La polemica, alimentata dalle accuse del Presidente contro Cnn, New York Times e Msnbc – definiti «feccia» e diffusori di «fake news» – nasce dalla pubblicazione di stralci di un documento del Defense Intelligence Agency (Dia), che ridimensiona gli effetti dell’operazione.

Le immagini satellitari analizzate dai media mostrano detriti, sei crateri e camion abbandonati nell’area di Fordow, una zona collinare a sud della capitale iraniana, ma non confermano la distruzione totale delle infrastrutture critiche. Fonti del Pentagono, citate nel rapporto, sostengono che l’impianto, seppur danneggiato, possa essere ripristinato in tempi brevi, lasciando intatta la capacità tecnologica dell’Iran.

Intanto, Teheran ha annunciato la sospensione della collaborazione con l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), pur dichiarandosi «pronta a risolvere i problemi con gli Usa». Una mossa che, se da un lato segnala una chiusura verso i controlli internazionali, dall’altro potrebbe aprire a trattative non ufficiali.

Sul fronte mediorientale, si è conclusa quella che alcuni hanno definito «la guerra dei 12 giorni» tra Israele e Iran, con il premier Benjamin Netanyahu che ha parlato di «vittoria storica», mentre i media arabi riportano almeno 86 vittime palestinesi negli attacchi israeliani su Gaza. Le reprimende di Trump, che aveva invitato entrambe le parti a ridimensionare lo scontro, sembrano aver contribuito a spegnere gli animi, almeno temporaneamente.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.