Meloni, “Flessibilità per la Difesa”

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   A Budapest, in occasione del Consiglio europeo informale, Giorgia Meloni ha ribadito la necessità di aumentare la spesa militare, tenendo conto dei vincoli di bilancio e politici. La premier italiana, forte del suo consenso elettorale e di un rapporto preferenziale che il governo potrebbe costruire con la nuova amministrazione statunitense, ha sottolineato l'importanza di sedersi attorno a un tavolo per discutere le spese per la difesa, eventualmente sottraendole dal computo del Patto di Stabilità.

Meloni ha citato John Fitzgerald Kennedy, invitando l'Europa a fare di più per se stessa, piuttosto che chiedere sempre agli Stati Uniti. Tuttavia, la richiesta principale del presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, di aumentare le spese militari al 2% del PIL, sembra quasi irraggiungibile per l'Italia, secondo la premier.

Nel contesto delle riunioni con i partner dell'UE, Meloni ha invocato una maggiore concretezza, un appello condiviso anche da Mario Draghi. La premier ha inoltre lodato Elon Musk, definendolo un valore aggiunto e un interlocutore importante.

La situazione, tuttavia, rimane complessa: aumentare la spesa militare senza pesare sui cittadini e allentare il Patto di Stabilità rappresenta una sfida non indifferente.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.