Sal Da Vinci, il podio Spotify si allontana a poche settimane dall’Eurovision

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La parabola discografica di Sal Da Vinci, dopo il trionfo sul palco dell’Ariston a Sanremo 2026, sta attraversando una fase di evidente ridimensionamento che nulla toglie al valore artistico del cantante ma che proietta un’ombra – per quanto ancora fluida – sul suo avvicinamento all’Eurovision Song Contest. Il brano “Per Sempre Sì”, infatti, pur avendo dominato le piattaforme streaming nelle settimane immediatamente successive alla kermesse sanremese, mostra ora un andamento in discesa sia in Italia sia all’estero, con un progressivo allontanamento dalle posizioni nobili della classifica Spotify. Quella che era stata letta come una marcia trionfale, destinata a protrarsi fino alla partenza per Vienna, si è invece trasformata in un lento raffreddamento dei numeri, senza che ciò rappresenti di per sé un verdetto sulla qualità del pezzo o sulle capacità interpretative dell’artista.

Il calo streaming, un segnale che arriva alla vigilia delle prove viennesi

A confermare questa tendenza – che molti osservatori del settore musicale avevano già intravisto nelle variazioni settimanali delle playlist editoriali – sono i dati aggiornati di Spotify, i quali rivelano come “Per Sempre Sì” abbia perso terreno rispetto ad altri brani in gara all’Eurovision 2026, alcuni dei quali, va detto, provenienti da Paesi con tradizioni pop molto distanti da quella italiana. Il calo, che interessa sia il mercato interno sia quello estero, risulta particolarmente significativo perché avviene proprio nelle settimane in cui l’attenzione mediatica sull’Eurovision aumenta esponenzialmente, con le radio e le televisioni nazionali che iniziano a programmare speciali e approfondimenti dedicati alla kermesse. Eppure la canzone di Sal Da Vinci, nonostante un’innegabile esposizione, non è riuscita a capitalizzare appieno quel momentum che l’aveva portata al vertice, lasciando emergere uno iato – per certi versi inaspettato – tra il consenso popolare espresso durante il Festival e la tenuta nelle classifiche di streaming.

Il video con Sarah Engels e le polemiche che accompagnano l’attesa

L’avvicinarsi della competizione viennese ha portato con sé anche le prime discussioni pubbliche, in particolare dopo la diffusione di un video promozionale che vede protagonista Sal Da Vinci insieme alla cantante tedesca Sarah Engels. Nel filmato, definito da molti “sexy” e girato con una regia volutamente provocatoria, i due artisti interpretano una coreografia dai contorni volutamente ambigui, scatenando reazioni contrastanti tra i fan e gli addetti ai lavori. Né Sal Da Vinci né la sua squadra hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alle polemiche, limitandosi a condividere il contenuto sui canali social con una didascalia generica che rimandava all’atmosfera internazionale dell’Eurovision. Va ricordato che Sarah Engels, nota al pubblico tedesco per la partecipazione a diversi talent show, non è in gara nella competizione, ma la sua apparizione accanto al rappresentante italiano ha comunque alimentato il dibattito attorno alla strategia comunicativa adottata in vista delle semifinali.

Le prime prove alla Wiener Stadthalle e i pronostici che sorprendono

A Vienna, intanto, la Wiener Stadthalle ha aperto i battenti per le prime prove ufficiali dell’Eurovision 2026, con sette Paesi (quelli inclusi nella prima metà della prima semifinale in programma il 12 maggio) che si sono alternati sul palco per i primi test tecnici. Nessuna immagine né video sono stati resi disponibili al pubblico in questa fase, come da regolamento della manifestazione, e le informazioni che circolano giungono esclusivamente dai canali social ufficiali della competizione o da brevi aggiornamenti stampa. Tra i pronostici della vigilia, alcuni bookmaker hanno già sorpreso gli addetti ai lavori, indicando favoriti non i nomi più attesi – tra i quali figurava evidentemente Sal Da Vinci – bensì rappresentanti di nazioni solitamente relegate a posizioni di metà classifica. La Moldavia, con il brano “Viva, Moldova!” interpretato da Satoshi, ha aperto la prima giornata di prove proiettando sul megaschermo la bandiera nazionale con giochi di luce intensi, in un’apertura che ha immediatamente catturato l’attenzione della stampa accreditata. Nessun dettaglio ulteriore, però, è stato diffuso sulla performance del cantante italiano, la cui prova è attesa nei prossimi giorni nell’ordine stabilito dalla produzione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.