Chiusa l'inchiesta Prisma per la Juventus: patteggiamenti per Agnelli e Nedved, prosciolto Arrivabene
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Redazione Sport
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Il tribunale di Roma ha chiuso il capitolo penale dell’inchiesta Prisma sulle operazioni di calciomercato della Juventus. Accogliendo le richieste della procura, il giudice Anna Maria Govoni ha convalidato gli accordi di patteggiamento per gli ex vertici societari. La decisione include il non luogo a procedere per l’ex amministratore delegato Maurizio Arrivabene, i cui legali avevano già ottenuto la richiesta di archiviazione dai pubblici ministeri.
I patteggiamenti dei dirigenti Juventus
Dopo un lungo braccio di ferro giudiziario, l’ex presidente Andrea Agnelli ha patteggiato una pena di un anno e otto mesi di reclusione. La stessa strada è stata scelta da altri dirigenti: Pavel Nedved, vicepresidente dell’era Agnelli, ha concordato una condanna a un anno e due mesi, mentre per Fabio Paratici è stata definita una pena di un anno. Alla Juventus Football Club è stata irrogata una sanzione pecuniaria di 157mila euro.
Le accuse e gli altri accordi
L’inchiesta della procura di Roma era partita da accuse severe come manipolazione del mercato, false comunicazioni sociali e dichiarazione fraudolenta, relative soprattutto alla gestione delle plusvalenze e alla contabilizzazione dei contratti dei calciatori. Oltre ai patteggiamenti principali, altri due indagati minori hanno concordato pene di undici mesi. Una parte civile ha invece trovato un accordo risarcitorio con la Juventus per oltre un milione di euro.
La differenza tra processo penale e sportivo
Con queste decisioni, si archivia definitivamente l'iter penale dell’inchiesta Prisma. Rimangono valide, però, le conseguenze in ambito sportivo, dove le sentenze sono già definitive. La vicenda di Maurizio Arrivabene è emblematica: prosciolto in sede penale, era stato squalificato per ventiquattro mesi dalla Corte d’Appello della Figc nel 2023. Questo divario evidenzia come criteri valutativi e prove ammissibili possano portare a esiti diversi a seconda dell’ambito giurisdizionale.




