Inter, assalto a Romero per la difesa: il centrale del Tottenham nel mirino
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Redazione Sport
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La dirigenza nerazzurra, consapevole della necessità di innalzare il livello del reparto arretrato in vista della prossima stagione, avrebbe individuato in Cristian Romero il profilo ideale su cui concentrare gli sforzi per il mercato estivo. Il centrale argentino del Tottenham, reduce da un Mondiale disputato ad altissimi livelli con la selezione di Lionel Scaloni – nel quale ha collezionato sei presenze, compresa la finale – rappresenta un obiettivo concreto per il sodalizio di Milano, come confermano le attenzioni che la stampa inglese sta dedicando alla vicenda da diversi giorni.
L'operazione, complessa per i valori economici in gioco e per la valutazione che il club londinese ha posto sul cartellino del giocatore, potrebbe comunque essere imbastita attraverso la ricerca di una formula che possa soddisfare tutte le parti coinvolte.
Il ritorno in Serie A e la situazione al Tottenham
Per Romero, che in Italia vanta già un bagaglio di 88 presenze tra le fila di Genoa e Atalanta, un eventuale approdo all'Inter rappresenterebbe il ritorno in un campionato che lo ha consacrato. L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha sottolineato come, all'interno dei dialoghi già avviati sull'asse Milano-Londra per il laterale Djed Spence, la figura del difensore argentino sia stata proposta come elemento di possibile convergenza.
La stagione complicata del Tottenham, conclusasi con un deludente diciassettesimo posto in Premier League, e i recenti arrivi nel reparto arretrato come Senesi e Van Hecke, alimentano il clima di possibile addio per il classe 1998, che avrebbe già manifestato una certa propensione a valutare nuove esperienze lontano da Londra.
Valutazione e formula dell'operazione
La valutazione di partenza del Tottenham per cedere il proprio gioiello difensivo si aggirerebbe intorno ai 50 milioni di euro, una cifra considerevole che l'Inter, attraverso il proprio direttore sportivo Piero Ausilio, sta esaminando con la consapevolezza che il costo dell'operazione possa essere diluito nel tempo.
La ricerca di una formula vantaggiosa, magari che preveda un prestito oneroso con obbligo di riscatto o un'entrata a rate, sarà al centro delle prossime trattative, considerato che il giocatore non rientrerebbe più appieno nei piani tecnici degli Spurs e che il margine di negoziazione potrebbe ampliarsi con il passare delle settimane.
Il precedente a San Siro e il futuro nerazzurro
L'ultima apparizione di Cristian Romero sul prato di San Siro risale al marzo del 2021, quando con la maglia dell'Atalanta di Gian Piero Gasperini e il numero 17 sulle spalle, schierato al centro della difesa con Toloi e Djimsiti, uscì sconfitto per 1-0 a causa di una rete di Milan Skriniar. A distanza di oltre cinque anni, e con la nuova Inter di Cristian Chivu pronta a essere allestita, i contorni di una sfida che allora era tra avversari potrebbero trasformarsi in una convivenza sotto la stessa bandiera.
L'inizio della nuova stagione di Serie A, in programma tra circa un mese, potrebbe segnare un punto di svolta decisivo per le sorti di questa trattativa.




