Bologna-Roma, l’atto numero quattro che sa di rivincita: a Gasperini serve un segnale, Italiano cerca la conferma
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Redazione Sport
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La trentaquattresima giornata di Serie A, vale a dire l’ultimo vero strappo prima del rush finale, regala al Dall’Ara il quarto capitolo di una stagione che ha trasformato Bologna e Roma in due nemiche storiche, o quasi. Se si considera che i precedenti – tra campionato e coppe – hanno finora disegnato un equilibrio perfetto (un successo per parte e un pareggio), il posticipo di questo sabato pomeriggio assume i contorni di una resa dei conti silenziosa ma intensa. La posta in palio, occorre dirlo senza troppi giri di parole, è puramente emotiva per i rossoblù di Vincenzo Italiano, reduci comunque da un ko interno con la Juventus che ha spento quasi del tutto le flebili speranze legate al settimo posto dell’Atalanta: un piazzamento, quest’ultimo, che garantirebbe un accesso in Conference League solo se l’Inter dovesse poi alzare la Coppa Italia.
Dall’altra parte, la musica è diversa e decisamente più tesa. Gian Piero Gasperini, lo ricordiamo, guida una Roma vogliosa di riscatto dopo l’eliminazione europea proprio per mano di questo Bologna, un’onta che la squadra capitolina ha ancora impressa nella memoria a breve termine. I giallorossi arrivano all’appuntamento forti di un pareggio strappato all’Atalanta, un risultato che ha evitato la crisi ma non ha certo cancellato i malumori legati a una stagione altalenante. L'allenatore, va detto, recupera finalmente un interprete chiave sulla fascia come Wesley dal primo minuto, mentre dovrà gestire con il contagocce Paulo Dybala, probabile candidato a subentrare a gara in corso data la condizione non ancora ottimale.
Le scelte di Italiano e i ballottaggi in mezzo al campo
Osservando le indiscrezioni che arrivano dagli spogliatoi, Italiano sembra intenzionato a non stravolgere l’assetto nonostante le ultime battute d’arresto. Il suo Bologna, quello visto nelle notti europee, cercherà di riproporre la stessa intensità per scrivere un "lieto fine" in queste ultime cinque giornate. In porta, vista l'assenza di Skorupski, la fiducia è ancora riposta in Ravaglia, protetto da una linea difensiva a quattro che molto probabilmente vedrà Joao Mario e Miranda agire sulle corsie laterali, con la coppia centrale formata da Lucumì e Vitik.
Il vero rebus, per il tecnico ex Fiorentina, risiede nella mediana: se Freuler è inamovibile come vertice basso, i due posti di mezzala sono oggetto di studio continuo. La sensazione, sulla base di quanto provato in settimana, è che Pobega possa affiancare il regista svizzero, con Sohm o Ferguson pronti a giocarsi una maglia in un centrocampo che dovrà fare a meno dell’infortunato Bernardeschi. Davanti, occhi puntati su Castro, punta centrale supportata dal dinamismo di Orsolini e dalla velocità di Rowe o Cambiaghi, a seconda di chi avrà convinto meglio alla vigilia.
La Roma di Gasperini tra certezze difensive e fantasia
Gasperini, dal canto suo, non si discosta dal suo credo tattico: la difesa a tre con Svilar tra i pali è un dato acquisito. Il terzetto Mancini, N’Dicka e Hermoso rappresenta la diga più solida a disposizione del tecnico, anche se qualche piccolo affaticamento di troppo potrebbe suggerire un turno di riposo per qualcuno di loro a favore di un giovane della rosa. Sulla destra il rientrante Wesley garantirà spinta e qualità, mentre sulla corsia opposta Celik dovrebbe spuntarla su Tsimikas per una maglia da titolare.
Il nodo principale, tuttavia, rimane la costruzione del gioco. Con l’assenza pesante di Koné, il compito di impostare ricadrà sulle spalle di Cristante, ormai leader silenzioso di questo gruppo. Al suo fianco, il nome caldo è quello di Pisilli: il giovane centrocampista piace molto a Gasperini per la sua capacità di inserimento senza palla. Alle spalle dell’unica punta Malen, scartata l’ipotesi di un Dybala titolare, il tandem formato da Soulé ed El Shaarawy avrà il compito di accendere la luce, cercando di pungere la difesa alta del Bologna—che come sempre lascia ampi spazi alle spalle—con verticalizzazioni improvvise e cambi di gioco rapidi.
Tv e streaming: dove seguire il match
Per quanto riguarda la fruizione televisiva, chi desidera seguire questo ennesimo confronto tra due delle formazioni più chiacchierate del campionato dovrà sintonizzarsi esclusivamente sulle frequenze di DAZN. La piattaforma, che detiene i diritti per l’intera manifestazione, trasmetterà la gara sia in diretta streaming su app e sito web sia, per chi dispone del decoder, sui canali Sky visibili tramite abbonamento Zona DAZN. Il calcio d’inizio, lo ricordiamo, è fissato per le ore 18.00 di oggi al Renato Dall’Ara, un orario ideale per godersi un calcio d’altri tempi in una cornice che si preannuncia caldissima.




