Europei ciclismo, Evenepoel beffa Ciccone al fotofinish e vince l’oro
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Redazione Salute
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Remco Evenepoel ha vinto gli Europei di ciclismo 2026 nella prova in linea élite maschile, superando Giulio Ciccone al fotofinish sul traguardo di Sencur, in Slovenia. Il corridore belga ha preceduto l’italiano al termine di una volata a due decisa negli ultimi metri, mentre Christian Scaroni ha completato il podio conquistando la medaglia di bronzo. La gara si è disputata su un percorso di 196,3 chilometri con partenza da Lubiana e arrivo a Sencur.
Una volata finale decisa dai millimetri
La sfida per il titolo europeo si è trasformata in un duello diretto tra il grande favorito della vigilia e il corridore della Lidl-Trek. Ciccone aveva lanciato lo sprint dalla prima posizione, riuscendo inizialmente a guadagnare un margine sul belga, ma Evenepoel ha recuperato progressivamente fino al sorpasso sulla linea d’arrivo. Il verdetto è arrivato soltanto grazie al fotofinish, necessario per stabilire il vincitore dopo un arrivo estremamente equilibrato.
Per Evenepoel il successo rappresenta il primo titolo europeo nella prova su strada élite. Il corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe ha aggiunto la maglia continentale in linea al proprio palmarès internazionale, dopo una gara nella quale ha dovuto gestire anche momenti difficili durante la parte decisiva. Il belga aveva infatti attaccato nella fase finale della corsa, ma dopo una scivolata è riuscito a rientrare e a riproporre l’azione che ha portato alla selezione definitiva.
La strategia di gara e il ruolo degli italiani
Il percorso sloveno ha favorito una corsa selettiva, con il circuito conclusivo caratterizzato dalla salita di Mozjanca, un’ascesa di 2,1 chilometri con pendenza media superiore al 10%. Il tratto finale ha ridotto il gruppo dei migliori e ha permesso agli uomini più attesi di giocarsi il successo nella parte conclusiva. Evenepoel e Ciccone sono riusciti a prendere il largo rispetto agli inseguitori, mantenendo il vantaggio fino all’ultimo confronto sulla linea d’arrivo.
Christian Scaroni ha raccolto il terzo posto dopo essere rimasto nella corsa per il podio grazie a un inseguimento condotto nelle ultime battute. Il corridore della XDS Astana Team ha chiuso a distanza dalla coppia al comando, regalando all’Italia una seconda medaglia nella gara maschile. Alle sue spalle si è formato il gruppo degli inseguitori, che ha completato la classifica delle prime posizioni.
Ciccone dalla grande occasione alla delusione del secondo posto
Il secondo posto ha lasciato un forte rammarico a Giulio Ciccone, arrivato vicinissimo alla conquista della maglia europea. L’italiano ha interpretato la fase finale con coraggio, entrando nel duello decisivo contro uno dei corridori più attesi della competizione e provando a sorprendere l’avversario con uno sprint lungo. Il risultato finale ha però premiato la rimonta del belga per una differenza ridotta al minimo.
La gara slovena ha visto anche l’assenza del campione europeo uscente Tadej Pogacar, fermato da un infortunio che gli ha impedito di difendere il titolo conquistato in precedenza. Il corridore sloveno era indicato tra i grandi protagonisti dell’appuntamento di casa, ma non ha potuto prendere parte alla prova.
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