Europei di ciclismo, la richiesta di Ciccone sul fotofinish e la risposta della UEC

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La prova in linea maschile elite dei Campionati Europei di ciclismo su strada 2026, disputata tra Lubiana e Šenčur, si è chiusa con un verdetto che ha lasciato strascichi ben oltre il traguardo. Remco Evenepoel ha conquistato la medaglia d'oro superando Giulio Ciccone per 2,8 millesimi di secondo, un distacco che l'Unione Ciclistica Europea ha quantificato in una differenza di 0,0028 secondi. Il belga, già campione del mondo e olimpico, completa così la sua collezione di titoli in linea con la maglia della nazionale.

Per l'Italia arriva comunque una doppietta sul podio, con Christian Scaroni terzo a 59 secondi.

La ricostruzione di una volata impossibile

A poco più di trenta chilometri dall'arrivo, Evenepoel era caduto in una curva durante la discesa dalla salita di Možjanca, dopo aver attaccato sul penultimo passaggio. Rientrato rapidamente grazie al lavoro dei compagni di squadra, il corridore della Red Bull-Bora Hansgrohe ha rilanciato l'azione in un tratto in falsopiano, trovando in Ciccone l'unico avversario capace di tenere la sua ruota. I due hanno collaborato fino agli ultimi metri, quando l'italiano ha preso la testa della corsa uscendo dalla curva finale.

Evenepoel ha poi recuperato metro dopo metro, lanciando la bicicletta sulla linea in un ultimo disperato tentativo. Nessuno dei due sapeva chi avesse vinto prima della lettura del fotofinish.

La richiesta di Ciccone e il funzionamento del sistema EtherLynx

A distanza di un giorno, Ciccone ha affidato a un lungo post su Instagram i suoi dubbi sulla dinamica mostrata dalle immagini diffuse dall'organizzazione. Il corridore abruzzese ha spiegato di aver riguardato centinaia di volte le riprese disponibili e di continuare a vedere «una dinamica che non riesco a conciliare con quel verdetto».

La richiesta, ha precisato, non riguarda una nuova spiegazione da parte dei commissari, bensì la possibilità di vedere «il fotofinish corrispondente esattamente alla reale linea d'arrivo», per poter osservare «in maniera inequivocabile, il passaggio delle nostre due ruote nel punto preciso in cui, secondo il regolamento, viene stabilito l'arrivo». Ciccone ha inoltre tenuto a chiarire di non voler mettere in discussione il valore di Evenepoel né la sua prestazione, definendolo «il corridore più forte» della giornata.

La UEC ha risposto con una nota tecnica che illustra le caratteristiche del sistema utilizzato, l'EtherLynx Vision PRO X, in grado di registrare la linea d'arrivo 13.000 volte al secondo. Il punto centrale del chiarimento riguarda la natura stessa dell'immagine: il fotofinish non è una fotografia tradizionale, ma una composizione cronologica delle registrazioni effettuate sulla linea, per cui l'asse orizzontale rappresenta il tempo e non la distanza.

Da questa caratteristica derivano le deformazioni apparenti di ruote, biciclette e corridori visibili nelle immagini diffuse, distorsioni che, secondo l'organizzazione, non hanno alcuna incidenza sulla precisione del risultato. Il riferimento determinante per stabilire l'ordine d'arrivo è la parte più avanzata, la tangente, della ruota anteriore nel momento esatto in cui attraversa la linea. Agli Europei sono stati impiegati due sistemi indipendenti di fotofinish, che hanno fornito due immagini distinte per la verifica del risultato.

Il quadro tecnico e la posizione dell'organizzazione

La società che ha curato la cronometrazione della rassegna continentale aveva fornito a sua volta alcuni dettagli sulla misurazione, indicando nel tempo di 0,0002 secondi il distacco rilevato tra i due corridori, corrispondente a una differenza stimata tra 2,8 e 3,3 millimetri una volta trasferita sulla strada.

La UEC ha spiegato nella sua nota che il sistema non produce una fotografia fedele dell'intera scena, ma ha la funzione specifica di stabilire quale parte della bicicletta attraversi per prima la linea d'arrivo, utilizzando la registrazione ad alta frequenza per individuare il momento del passaggio e confrontare le posizioni. L'organizzazione ha concluso il comunicato annunciando che non avrebbe rilasciato ulteriori dichiarazioni sull'argomento.

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