Un milione di giovani con il papa a Tor Vergata per la chiusura del Giubileo
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Redazione Interno
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Oltre un milione di ragazzi e ragazze hanno affollato la spianata di Tor Vergata per la messa conclusiva del Giubileo dei giovani, presieduta da papa Leone XIV, che ha esortato i presenti a essere «luce del Vangelo» nel mondo. L’evento, che ha segnato il culmine di un percorso spirituale iniziato con la veglia notturna di sabato, ha visto tra i partecipanti anche 250 giovani del Lodigiano, accompagnati dal vescovo Maurizio Malvestiti, pronti a rientrare in diocesi in serata dopo un’esperienza definita da molti «indimenticabile».
Il pontefice, salutando la folla con un semplice «buongiorno» e un augurio di buona domenica, ha rilanciato l’invito a «aspirare a cose grandi», riprendendo le parole di san Giovanni Paolo II, che proprio in quel luogo, venticinque anni fa, aveva radunato i giovani per la Giornata mondiale della gioventù. Tra canti, preghiere e testimonianze, Leone XIV ha ribadito la necessità di essere «testimoni di pace», mentre il governo – rappresentato dal sottosegretario Alfredo Mantovano – seguiva i momenti ufficiali, incluso un sopralluogo al Centro operativo avanzato della Protezione Civile insieme al capo dipartimento Fabio Ciciliano




