Mistero sulla morte di Alexei Navalny: ipotesi di scambio di prigionieri
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Alexei Navalny, noto oppositore politico di Vladimir Putin, è morto in circostanze misteriose. Il suo decesso è avvenuto nella colonia penale IK-3, dove era detenuto da dicembre. Nonostante sia passato qualche giorno dal tragico evento, ci sono ancora molte domande senza risposta riguardo alle sue ultime ore di vita.
Numerose incongruenze circondano la morte di Navalny. Un detenuto ha messo in dubbio l'orario ufficiale del decesso, mentre la Russia rifiuta di restituire la salma alla famiglia. Inoltre, si parla di una "sindrome da morte improvvisa" e di un cadavere nascosto, alimentando ulteriormente i sospetti.
Secondo il quotidiano tedesco Bild, Navalny sarebbe morto poco prima di un possibile rilascio. Si ipotizza che fosse in corso uno scambio di prigionieri tra Mosca, Washington e Berlino. Putin, infatti, avrebbe voluto la liberazione di Vadim Krasikov, l'agente responsabile dell'omicidio di Tiergarten, avvenuto nel parco berlinese il 23 agosto del 2019.
Durante l'ultimo concerto degli U2 a Las Vegas, Bono ha reso omaggio a Navalny.




