Garlasco, la madre di Sempio non risponde in caserma: malore durante l’interrogatorio
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Redazione Interno
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Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio – l’uomo indagato dalla Procura di Pavia per concorso nell’omicidio di Chiara Poggi – ha scelto di non rispondere alle domande dei carabinieri durante l’audizione di lunedì mattina a Milano. La donna, 65 anni, ha invocato più volte la facoltà di non rispondere prevista dall’articolo 199 del codice di procedura penale, riservata ai prossimi congiunti di un indagato. L’interrogatorio, durato appena otto minuti, è stato interrotto da un malore che ha colto la Ferrari dopo le prime domande, sebbene senza conseguenze gravi.
La convocazione rientra nelle indagini della Procura di Pavia, che sta riesaminando il caso del delitto di Garlasco, risalente al 13 agosto 2007, per il quale è già stato condannato in via definitiva a 16 anni Alberto Stasi, all’epoca fidanzato della vittima. Sempio, amico del fratello di Chiara, è finito nel mirino degli investigatori per presunti legami con la vicenda, sebbene il suo ruolo non sia ancora chiaro. La madre, che negli ultimi mesi ha partecipato a trasmissioni televisive dedicate al caso, ha lasciato la caserma di via Moscova senza rilasciare dichiarazioni, mentre restano dubbi su alcuni dettagli, tra cui uno scontrino menzionato nelle indagini.




