Milan-Como potrebbe giocarsi a Perth, intanto la Lega aspetta il via libera della Fifa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Roma, 11 giugno – Mentre il calcio italiano è alle prese con il mercato estivo e le polemiche seguite all’esonero del ct Luciano Spalletti, una notizia inattesa rischia di spostare l’attenzione verso scenari inediti. Secondo quanto riportato da The Athletic, infatti, la Lega Serie A starebbe valutando di far disputare all’estero Milan-Como, incontro in programma l’8 febbraio 2026 e valido per la 24ª giornata del campionato. La scelta, che rappresenterebbe una prima assoluta per un match di campionato, sarebbe dettata dall’indisponibilità di San Siro, impegnato in quei giorni per la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina.
L’ipotesi più concreta, al momento, è quella di Perth, in Australia, sebbene la distanza – oltre 13.000 chilometri da Milano – sollevi non poche perplessità tra i tifosi. La decisione, però, non dipende solo dalla Lega: serve il benestare della Fifa, che finora non si è espressa. Se l’operazione andasse in porto, sarebbe un ulteriore passo verso l’internazionalizzazione del campionato, dopo le già consolidate trasferte della Supercoppa Italiana in Arabia Saudita.
Non è la prima volta che si parla di portare la Serie A oltreconfine. Già in passato, il presidente della Lega Ezio Simonelli aveva definito “stimolante” l’idea di giocare partite ufficiali in Paesi come gli Stati Uniti, dove il calcio italiano gode di un seguito crescente. L’ostacolo principale, però, resta sempre lo stesso: trovare un equilibrio tra esigenze commerciali e diritti dei tifosi, molti dei quali hanno già criticato la scelta di allontanare le partite dal territorio nazionale.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
