Giorno del ricordo: l'Italia onora le vittime delle foibe e dell'esodo istriano
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Redazione Interno
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Oggi, l'Italia commemora il Giorno del ricordo, un'occasione per riflettere sui massacri delle foibe e sull'esodo istriano. Questa giornata è dedicata alla memoria di coloro che furono vittime di quegli orrori disumani.
Celebrazioni a Trieste
La premier Giorgia Meloni ha partecipato alle celebrazioni a Trieste, rendendo omaggio al Monumento Foiba di Basovizza. Inoltre, il ministro degli Esteri Tajani ha preso parte agli eventi.
Il Treno del Ricordo
Alle 13, Meloni ha inaugurato il “Treno del Ricordo” alla stazione centrale di Trieste (binario 1). Questo evento simbolico serve a ricordare l'esodo di migliaia di persone durante quel periodo storico.
Un affronto alle vittime
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato che tentare di negare o minimizzare quanto accadde è un affronto alle vittime e un danno alla coscienza dell’Italia.
Momento di confronto con i giovani
Per la solennità nazionale istituita per le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, la prefettura di Lodi ha organizzato un momento di confronto con alcuni giovani studenti della città. L'incontro si è svolto nell'aula magna del liceo Verri.
Ricordare tutto
È importante ricordare tutte le vittime, come Lojze Bratuz, un maestro di canto che voleva solo insegnare le canzoni ai bambini nella propria lingua. Bratuz fu costretto a ingoiare olio di ricino mescolato con lubrificante per motori usato dagli squadristi la sera del 27 dicembre 1936. Dopo quasi due mesi di terribile agonia, Lojze morì. Ancora oggi, il suo nome viene scritto sui muri delle città slovene, in memoria del suo coraggio e della sua dedizione all'insegnamento.




