Abate: "Il rigore si commenta da solo". Il Torino riprende il Bologna nel finale

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Ignazio Abate, dopo il pareggio del suo Torino sul campo del Bologna, sceglie la linea del silenzio sull'episodio che ha scaldato il finale al Dall'Ara. L'allenatore granata, intercettato dai microfoni al termine della sfida, non si sbilancia sul contatto in area tra Heggem e Oristanio, su cui l'arbitro Guida ha lasciato correre tra le proteste dei piemontesi. "Il rigore? Penso si giudichi da solo e non ci sia bisogno di commentarlo", taglia corto il tecnico, dribblando la domanda e spostando l'attenzione sulla prestazione della sua squadra.

Il pareggio per 1-1 maturato contro il Bologna, alla quinta giornata di Serie A, muove la classifica del Torino e soprattutto cancella l'onta del clamoroso ko rimediato in Coppa Italia contro il Monza. La squadra di Abate ha subito poco, ha saputo soffrire e ha trovato la forza di reagire nella ripresa, cambiando marcia dopo un primo tempo chiuso in svantaggio.

"Non ricordo grandi pericoli da parte del Bologna e abbiamo anche avuto numeri più alti di loro", ha aggiunto il tecnico, rivendicando la prestazione dei suoi uomini, capaci di alzare il baricentro e di credere nel pareggio fino alla fine.

L'esordio di Raffaele Palladino sulla panchina rossoblù, al posto dell'esonerato Domenico Tedesco, si era messo nel verso giusto dopo un quarto d'ora. Federico Bernardeschi, ex attaccante della Juventus, ha sbloccato la gara al 14' con un sinistro dal cuore dell'area, capitalizzando al meglio un recupero palla di Cambiaghi e un cross deviato dalla difesa granata. Per il trequartista toscano si è trattato del primo gol stagionale, arrivato al culmine di una partenza ad alta intensità dei felsinei, che hanno provato a imporre il proprio gioco con la nuova difesa a tre voluta dal tecnico campano.

La ripresa ha cambiato volto alla partita. Abate ha inserito forze fresche in attacco, aggiungendo peso e centimetri al reparto offensivo, e la mossa si è rivelata vincente al 77': Sandro Kulenovic, entrato da poco, ha sfruttato un errore in fase di appoggio di De Silvestri, ha puntato la difesa rossoblù e ha calciato verso la porta. La conclusione non era irresistibile, ma Skorupski non è riuscito a trattenere il pallone, concedendo all'attaccante croato la gioia del primo gol in Serie A.

Un episodio che ha riacceso i padroni di casa, i quali hanno poi reclamato a gran voce un penalty per il contatto sospetto in area tra Heggem e Oristanio, sanzionato solo con un'energica protesta dai giocatori emiliani.

Il pareggio lascia il Bologna fermo a 2 punti in classifica, ancora a secco di vittorie in questo avvio di campionato, mentre il Torino sale a quota 4. La formazione felsinea, reduce da un solo punto raccolto nelle prime quattro giornate, cercava nella sfida contro i granata una scossa emotiva e tecnica, ma il pari interno e i fischi provenienti dagli spalti confermano le difficoltà di un ambiente che si aspettava un epilogo diverso.

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