Mondiali 2026, il gruppo E si chiude con il pari tra Ecuador e Germania e il successo della Costa d'Avorio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La terza e ultima giornata del girone E dei Mondiali 2026, disputatasi giovedì 25 giugno, ha consegnato verdetti solo parzialmente inattesi, con la Germania che, pur scendendo in campo forte del primato e della qualificazione già in tasca, non è riuscita ad andare oltre un pareggio per 1-1 contro un Ecuador generoso e bisognoso di punti.

Contestualmente, la Costa d'Avorio ha fatto il proprio dovere superando di misura Curaçao per 1-0, risultato che, sebbene non abbia ribaltato le gerarchie del gruppo, ha comunque aggiunto un ulteriore strato di interesse a una serata che, sulla carta, sembrava già scritta.

La scintilla di Sané e la reazione di Angulo

La sfida del MetLife Stadium di New York/New Jersey tra Ecuador e Germania si è accesa immediatamente, con i tedeschi che, nonostante le voci di un possibile turnover, hanno dimostrato sin dai primi minuti di voler chiudere il girone con il bottino pieno. Al secondo giro di lancette, è stato Leroy Sané a trovare il guizzo vincente, finalizzando al centro dell'area un'azione corale che aveva visto protagonisti Pavlovic, con una giocata di prestigio, e Wirtz, abile nel servire l'assist al bacio.

La reazione dell'Ecuador, tuttavia, non si è fatta attendere e al nono minuto Pedro Vite, rubando palla sulla trequarti, ha imbeccato Nilson Angulo che dal limite dell'area ha scaricato un destro potentissimo all'incrocio dei pali, sul quale il portiere Neuer non ha potuto nulla. Il pareggio, maturato in un amen, ha riaperto per un breve istante le speranze sudamericane, anche se la montagna da scalare per raggiungere i sedicesimi rimaneva comunque proibitiva.

La situazione nel girone E

La classifica finale del gruppo E fotografa una Germania dominante a punteggio pieno con 9 punti, frutto di tre vittorie su tre, che la candidano come una delle favorite per la vittoria finale. La Costa d'Avorio, grazie al successo odierno contro Curaçao, si è assicurata il secondo posto a quota 6 punti, staccando il pass per la fase a eliminazione diretta.

L'Ecuador, con un solo punto all'attivo frutto del pareggio contro i caraibici, e Curaçao, fermo a un punto dopo la sconfitta odierna, salutano invece la competizione, con gli uomini di Beccacece che escono a testa alta per la prestazione offerta contro i vicecampioni del mondo. Per i tedeschi, vincitori del girone, il prossimo ostacolo sarà la terza classificata di uno dei gironi A, B, C, D o F, mentre la Costa d'Avorio se la vedrà con la seconda del girone I.

Addio Mondiali per Ecuador e Curaçao

Per Ecuador e Curaçao si chiude quindi l'avventura mondiale, con il sogno dei sedicesimi che svanisce sul più bello. L'Ecuador, che aveva coltivato la speranza di una qualificazione anche come una delle migliori terze, esce con la consapevolezza di aver venduto cara la pelle contro una corazzata come la Germania, ma con il rammarico di aver raccolto troppo poco nelle partite precedenti. Il pari di oggi, nonostante la bellezza del gol di Angulo, si è rivelato alla fine un punto che serve a poco se non ad abbellire il proprio palmarès.

D'altro canto, per Curaçao, alla sua prima storica partecipazione a un Mondiale, il cammino si conclude con un solo punto e la consapevolezza che il salto di qualità con le nazionali più strutturate è ancora ampio, ma l'esperienza maturata resterà un bagaglio fondamentale per il futuro.

La serata di giovedì 25 giugno ha quindi chiuso i giochi nel girone E, consegnando alla fase a eliminazione diretta la Germania da prima della classe e la Costa d'Avorio a inseguire. Per Ecuador e Curaçao, invece, non resta che guardare con ammirazione alle prossime partite, sperando che l'esperienza maturata in questi Mondiali possa rappresentare il primo passo di un percorso di crescita che li porti a calcare nuovamente i palcoscenici che contano.

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