Trump critica Israele: "Non ci ha avvertiti del raid su Doha"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il presidente americano Donald Trump ha preso le distanze dall’operazione militare condotta da Israele a Doha, affermando con toni insolitamente critici che gli Stati Uniti non erano stati informati in anticipo dell’attacco. "Semplicemente non sono entusiasta di tutta la situazione", ha dichiarato Trump ai giornalisti a Washington, esprimendo rammarico per il fatto che un paese alleato come il Qatar sia stato colpito, sebbene l’obiettivo fossero i vertici di Hamas. Il presidente, pur ribadendo la volontà di vedere liberati gli ostaggi, ha sottolineato la propria delusione per le modalità dell’azione.

Nel frattempo, le conseguenze del raid, che ha causato sei vittime, continuano a riverberarsi sulla scena internazionale, minando un già fragile processo diplomatico. Il Qatar, che ospitava i negoziatori, ha definito l’attacco una violazione della sua sovranità, aggiungendo di lavorare con gli Stati Uniti per scongiurare ulteriori escalation. Fonti giornalistiche riportano, inoltre, che intelligence egiziana e turca avevano avvisato i leader del gruppo militante settimane prima, suggerendo una pianificazione accurata dell’operazione.

L’Onu ha reagito convocando d’urgenza il Consiglio di sicurezza su richiesta di Algeria e Pakistan. Il segretario generale Antonio Guterres, in una conferenza stampa tempestiva, ha condannato senza riserve il bombardamento, definendolo un atto che "mina le fondamenta stesse della pace" e rischia di far naufragare del tutto i colloqui per una tregua a Gaza. L’incontro in seno al Consiglio rappresenta ora il primo tentativo formale della comunità internazionale di gestire una crisi che assume contorni sempre più pericolosi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.