Peugeot E-208 GTi, il mito hot hatch rivive in elettrico: 281 CV e assetto Peugeot Sport
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Redazione Cultura e Spettacolo
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In principio fu la 205 GTI, che a partire dal 1984 conquistò una generazione di appassionati con un millesei aspirato da 105 cavalli e un telaio capace di danzare tra le curve. Quarantadue anni dopo, la Peugeot E-208 GTi raccoglie quel testimone: la sigla Gran Turismo Iniezione, che un tempo indicava l'alimentazione a iniezione del propulsore, ora identifica una compatta elettrica spinta da 281 cavalli e 345 Nm di coppia, estratti da una batteria da 54 kWh lordi (51 utilizzabili).
La meccanica è strettamente imparentata con quella di altre piccole elettriche sportive del gruppo Stellantis, come la Lancia Ypsilon HF e la Opel Corsa GSE, che condividono lo stesso schema a trazione anteriore e identici valori di potenza e coppia.
Prestazioni e autonomia: i numeri dichiarati
Il motore anteriore sviluppa 207 kW, sufficienti per passare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi; la velocità massima è limitata a 180 km/h. L'autonomia media dichiarata nel ciclo WLTP varia in base agli pneumatici: con le Michelin Pilot Sport 4S 215/40 R18 di serie, più adatte alla guida sportiva, la percorrenza è di 352 km, mentre scegliendo senza sovrapprezzo le Hankook Ventus S1 Evo3, ottimizzate per ridurre la resistenza al rotolamento, si sale a 375 km. Non sono valori elevati, e sfruttando spesso le prestazioni la percorrenza reale cala sensibilmente.
A limitare ulteriormente la versatilità è la ricarica in corrente continua, che si ferma a 100 kW: il passaggio dal 20 all'80% richiede poco meno di 30 minuti nel caso migliore, un dato soltanto discreto. In corrente alternata sono accettati fino a 11 kW, mentre con una wallbox da 7,4 kW servono 4 ore e 40 minuti.
Assetto e dinamica: il lavoro di Peugeot Sport
Gli ingegneri di Peugeot Sport hanno ottimizzato la gestione elettronica del motore attingendo direttamente al motorsport, con componenti e software di controllo derivati dall'esperienza nelle competizioni. Il telaio è stato ribassato di 25 mm, con carreggiate allargate di 56 mm davanti e 28 mm al posteriore; una barra antirollio posteriore da 31 mm si affianca a quella anteriore da 17 mm, ottimizzando il bilanciamento e il comportamento in curva.
Il differenziale autobloccante a slittamento limitato integrato nel riduttore garantisce uno scarico di potenza ottimale anche in condizioni di bassa aderenza, mentre le pinze monoblocco Alcon a quattro pistoncini lavorano su dischi anteriori da 355 mm. La batteria, perfettamente raffreddata, permette alla vettura di offrire sempre le massime prestazioni, senza limitazioni di potenza indipendentemente dalle condizioni di guida.
Pro e contro emersi dalla prima prova
Nella prima prova sulle strade scozzesi, la E-208 GTi si è dimostrata stabile, precisa, divertente e scattante, con un assetto che assorbe con disinvoltura asperità e saliscendi senza penalizzare la precisione di guida. Si fa apprezzare il volante di piccole dimensioni, mentre il differenziale Torsen restituisce una risposta solida e precisa anche con l'asfalto umido.
Tra i limiti rilevati, il pedale del freno non trasmette la stessa immediatezza che ci si aspetterebbe da una compatta ad alte prestazioni, anche nella modalità più sportiva che disattiva completamente la rigenerazione. Il montante anteriore è un po' ingombrante, e il rumore è superiore rispetto a una elettrica convenzionale, avvertendosi dentro l'abitacolo.
Prezzo e posizionamento
Il prezzo italiano è di 44.900 euro, vale a dire duemila in più rispetto a quello francese. La vettura è già ordinabile e arriverà nelle concessionarie italiane. Rispetto alla concorrenza diretta, la Opel Corsa GSE parte da 39.900 euro in Germania, mentre la Lancia Ypsilon HF da 280 CV è proposta a 39.200 euro.
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