L'Italia riparte dall'Estonia, la Croazia si ferma in Repubblica Ceca

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le qualificazioni europee ai Mondiali 2026 entrano nel vivo, imponendo una pausa ai campionati domestici e accendendo i riflettori su un calendario fitto di impegni cruciali. In questo giovedì ricco di sfide, che vede le nazionali di tutto il mondo contendersi il biglietto per la fase finale, gli scenari dei vari gironi cominciano a delinearsi con maggiore nitidezza, offrendo già alcune sorprese e conferme. L'Italia, nel suo percorso di rincorsa alla vetta del raggruppamento, si appresta ad affrontare l'Estonia in un match che, sulla carta, rappresenta un'obbligatoria vittoria per mantenere vivo l'assalto alla Norvegia, attuale capolista. Mentre gli azzurri preparano la partita, altre formazioni hanno già disputato i loro incontri, tracciando un primo bilancio di questa tornata.

Pareggio al vertice e goleada scandinava

Lo scontro più atteso del gruppo C, quello tra la Repubblica Ceca e la Croazia di Luka Modric, si è concluso con un pareggio a reti inviolate che, se da un lato mantiene l'equilibrio nella lotta per la qualificazione, dall'altro rappresenta un punto perso per entrambe le contendenti. Una partita tatticamente molto chiusa, dove le poche occasioni da rete non sono state sfruttate, lasciando le due squadre a dividersi la posta in palio. Sullo stesso palcoscenico, la Danimarca ha invece offerto una prova di forza schiacciante, travolgendo la Bielorussia con un rotondo 6-0, impreziosito dalla doppietta del giovane attaccante Rasmus Hojlund, che conferma il suo stato di forma.

Austria inarrestabile e crollo montenegrino

Altrove, le cronache registrano performances di altissimo livello, come quella dell'Austria capace di mettere a segno dieci reti contro San Marino, in una di quelle gare che, pur non avendo storia, servono a consolidare la differenza reti. Una sconfitta che invece assume i contorni dell'incredibile è quella del Montenegro, guidato in panchina da Mirko Vucinic, che ha subito un pesantissimo 4-0 in casa delle Fær Øer, un risultato che sconvolge qualsiasi pronostico e che ridisegna completamente le aspettative del girone. Successi importanti anche per Olanda e Belgio, che procedono senza intoppi i loro rispettivi cammini.

Il palinsesto televisivo e la strada per il 2026

Per gli appassionati, il percorso verso i Mondiali nordamericani è seguito in diretta su Sky e in streaming sulla piattaforma NOW, con un'offerta che copre l'intera gamma di incontri in programma fino a martedì. La giornata di ieri ha proposto un menu variegato, dall'anticipo pomeridiano tra Kazakistan e Liechtenstein alle sette partite in contemporanea alle 20.45, tra le quali spiccavano Germania-Lussemburgo e Francia-Azerbaigian, tutte seguibili tramite il multiscreen di Diretta Gol. Un sistema che permette di non perdersi nemmeno un minuto di un processo di qualificazione che, con queste prime battute, ha già dimostrato di riservare emozioni e colpi di scena.

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