Séjourné proposto per sostituire Breton a Bruxelles
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Redazione Esteri
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Stéphane Séjourné, uno dei giovani macronisti della prima ora, è stato proposto per sostituire Thierry Breton come commissario europeo. Séjourné, attualmente ministro degli Esteri francese, ha accompagnato Emmanuel Macron sin dall'inizio della sua ascesa politica. A soli 38 anni, è diventato il più giovane ministro degli Esteri della Quinta Repubblica, nominato dal premier Gabriel Attal, con il quale aveva una lunga unione civile terminata poco prima dell'ingresso al governo.
Le dimissioni di Breton sono state accettate dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, che ha sottolineato la competenza e l'equilibrio come criteri fondamentali per la scelta del nuovo commissario. Breton ha accusato von der Leyen di aver chiesto alla Francia di ritirare il suo nome per motivi personali. La portavoce della Commissione, Arianna Podestà, ha ribadito che la competenza e l'equilibrio sono i criteri chiave per la selezione del nuovo commissario.
Séjourné, già presidente del gruppo Renew al Parlamento europeo, rappresenta una figura di continuità e rinnovamento per la politica europea. La sua nomina potrebbe rafforzare la posizione della Francia all'interno della Commissione Ue, in un momento in cui l'Unione Europea affronta sfide significative, tra cui la crisi energetica e le tensioni geopolitiche.
La proposta di Séjourné arriva in un contesto di rinnovamento politico in Francia, con giovani leader che assumono ruoli di primo piano. La sua esperienza e il suo legame con Macron potrebbero rivelarsi determinanti per il futuro della politica europea.




